Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il pittore polacco che dipingeva l’angoscia dei propri incubi

Immagine di copertina

Zdzisław Beksiński è un'artista che ha riversato la tragicità della sua vita all'interno della propria arte. Ecco alcune delle sue opere migliori

Zdzisław Beksiński è stato uno dei pittore e grafici polacchi più famosi per i suoi dipinti angoscianti.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Zdzisław nacque a Sanok, nel sud della Polonia, nel 1929. Dopo alcuni anni dedicati alla fotografia con scatti in netto contrasto con il governo comunista, decise di iniziare a dipingere, realizzando la sua prima grande mostra nel 1972, nella galleria d’arte contemporanea di Varsavia. 

Ben presto le sue opere lo portarono a essere acclamato come il “miglior artista dei primi trent’anni della Repubblica Polacca”.

La sua vita fu ricca di eventi drammatici, tra cui l’incidente che secondo una leggenda lo portò a tre settimane di coma, la perdita della moglie e il suicidio del figlio durante la vigilia di Natale. Questi episodi condussero l’artista a riversare tutta la tragicità delle sue esperienze nell’arte, creando dipinti spettrali e angoscianti.

“Vorrei dipingere come se stessi fotografando i miei sogni”, dichiarava spesso l’artista, che nelle sue opere rappresenta gli oggetti della quotidianità deformati e disposti in un’unica immagine, proprio come accade nel mondo onirico.

I disegni sono raccapriccianti e danno un senso di inquietudine a tutti coloro che li osservano. Creature strane poste su uno sfondo tenebroso e ansiogeno sono le protagoniste assolute delle rappresentazioni.

“Ciò che conta è quello che appare nella tua anima, non quello che i tuoi occhi vedono e che puoi definire”, affermava Beksiński, riferendosi alle sue opere.

Zdzisław morì nel 2005, ucciso da diciassette coltellate. Il figlio del suo maggiordomo voleva vendicarsi per non aver ricevuto dall’artista un prestito.

Ecco alcuni dei suoi dipinti: 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”