Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, cercò di investire due bambini di colore: donna condannata a 25 anni per crimini d’odio

Immagine di copertina

Era il 9 dicembre 2019 a Des Moines, Iowa, Stati Uniti. Nicole Poole Franklin, una donna bianca statunitense, aveva tentato di investire con l’auto due bambini, un 12enne nero e una 14enne latina. Franklin era già stata condannata in un processo statale, con l’accusa di tentato omicidio. Ora per la donna arriva una nuova condanna, a 25 anni di carcere per crimini d’odio.

La sentenza, che verrà eseguita insieme a quella statale, porterà la donna a stare in carcere più a lungo, visto che il sistema federale americano non prevede la sospensione condizionale della pena. Secondo i giudici, Nicole Poole Franklin prese di mira i due ragazzini solo a causa della loro etnia. I due giovani stavano camminando nei pressi delle loro scuole quando furono deliberatamente investite dall’auto guidata dalla donna.

Le vittime del folle gesto furono un 12enne afroamericano, travolto perché “è dell’ISIS” e “non dovrebbe essere qui e mi porterà via”, dichiarò la donna, secondo quanto si legge nelle carte processuali. Non solo. In quell’occasione la Franklin mancò di poco il fratello maggiore del ragazzo che stava camminando al suo fianco.

Non contenta, dopo pochi minuti, la donna salì con la sua auto su un marciapiede, colpendo una ragazza di 14 anni che riportò lividi, tagli e una commozione cerebrale. In quel caso disse di averla investita perché pensava che fosse messicana, che stava prendendo il controllo delle “nostre case e dei nostri lavori” e “non avrebbe dovuto essere nel Paese“. Franklin tentò poi di darsi alla fuga, ma venne arrestata in una stazione di servizio dove – come se non bastasse – aveva rivolto insulti razzisti a un dipendente e ai clienti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"
Esteri / Il capoufficio dell’Undp Mrakic a TPI: "La lunga strada di Gaza dalle macerie alla ricostruzione"
Esteri / Il mondo dopo l’Occidente: cosa vogliono i Paesi del Sud Globale