Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Si può davvero morire di dolore per la perdita di una persona cara?

Immagine di copertina

Secondo uno studio il dolore provocato da un lutto può avere conseguenze, anche gravi, sulla salute del cuore

Sono in molti a esserselo chiesto dopo la morte dell’attrice Debbie Reynolds, madre di Carrie Fisher, anche lei attrice, scomparsa il giorno precedente a causa di un arresto cardiaco. Ma è davvero possibile morire di dolore per la scomparsa di un persona cara? 

Secondo uno studio pubblicato nel 2014 dalla rivista Jama Internal Medicine, il numero di persone che hanno sofferto un arresto cardiaco o un ictus durante il mese posteriore alla morte di una persona cara (50 su 30.447) erano il doppio rispetto a quelle che non stavano affrontando alcun dolore dovuto a un lutto. 

Il lutto dunque può avere delle conseguenze dirette sulla salute del cuore. Uno dei ricercatori che ha condotto lo studio, dell’Università di Londra, ha rivelato alla BBC come il termine “cuore spezzato” sia comunemente utilizzato dagli studiosi per far riferimento al dolore causato dalla perdita di una persona vicina. 

Altri la chiamano la “sindrome da cuore spezzato”, conosciuto formalmente con il nome di cardiomiopatia da stress o sindrome di Takotsubo. Si tratta di una condizione temporanea per la quale il muscolo cardiaco subisce un indebolimento istantaneo: il ventricolo sinistro, che pompa il sangue a tutto il corpo, cambia forma. L’anomalia è spesso dovuta a un trauma emotivo, che provoca un forte rilascio di adrenalina e il conseguente indebolimento del tessuto muscolare.

La maggior parte delle persone si riprende: quando lo stress provocato dall’evento traumatico si allevia, il cuore riacquisisce la propria forma. Nel caso delle persone anziane o malate di cuore, la cardiomiopatia da stress potrebbe portare alla morte. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica