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Home » Esteri

I libri della scrittrice Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action

Immagine di copertina
Credit: AGF

"Ho fatto tutto il possibile per essere sincera con il pubblico
riguardo alle mie convinzioni e intenzioni"

I libri della scrittrice irlandese Sally Rooney, autrice di bestseller quali Persone normali, Parlarne tra amici e Intermezzo, non possono più essere venduti legalmente nel Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action, organizzazione pro Palestina che il governo britannico ha dichiarato illegale in base alle leggi antiterrorismo del paese. Lo hanno annunciato l’autrice e il suo editore Faber. “L’attuale legislazione britannica ha creato una situazione 
in cui Faber non può versare a Sally Rooney i proventi generati dal suo lavoro nel Regno Unito. Di conseguenza, in pieno accordo con Sally, abbiamo deciso di non distribuire
più le sue opere nel Regno Unito, in qualsiasi formato” si legge in un comunicato.

 

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La scrittrice ha più volte manifestato il suo sostegno all’organizzazione, affermando, nell’agosto del 2025, che avrebbe utilizzato i proventi dei suoi libri per continuare a sostenere Palestine Action, nonostante il gruppo fosse già stato messo al bando dal governo laburista di Keir Starmer. In base alla legislazione britannica, fornire o mettere a disposizione denaro con la consapevolezza o il ragionevole sospetto che possa essere utilizzato a beneficio di un’organizzazione terroristica proscritta può costituire un reato. In un comunicato, Rooney ha ribadito il proprio sostegno
al gruppo pro-Palestina, dichiarandosi disposta ad “accettare le conseguenze” delle sue azioni: “Ho fatto tutto il possibile per essere sincera con il pubblico riguardo alle mie convinzioni e intenzioni”.

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