Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio: gli aeroporti coinvolti
La compagnia low cost ha annunciato una significativa riduzione dei propri collegamenti
Ryanair ha annunciato la cancellazione di decine di voli in tutta Europa a dimostrazione del fatto che, nonostante la tregua in Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, la crisi dei carburanti è ben lontana dell’essere risolta. La compagnia low cost ha giustificato il taglio puntando il dito contro i rincari insostenibili delle tasse aeroportuali, l’incremento delle imposte statali sul trasporto aereo e l’aumento delle tariffe per i servizi di gestione del traffico. Ryanair, dunque, intende abbandonare o ridurre drasticamente la presenza in quegli aeroporti divenuti troppo onerosi per concentrare la sua presenza in scali più competitivi dal punto di vista economico. Ma quali sono i collegamenti interrotti o ridotti? Spagna e Portogallo risultano le più penalizzate, ma tagli si registrano anche in Germania, Francia e Belgio.
I voli cancellati da Ryanair
La Spagna, come detto, è una delle Nazioni più penalizzate dalla decisione della compagnia aerea irlandese. Il vettore, infatti, ha interrotto tutti i collegamenti verso le Asturie e Vigo, chiuso la base di Santiago de Compostela e ridotto i collegamenti verso Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie. Anche i voli verso Valladolid e Jerez risultano attualmente sospesi. Per quanto riguarda il Portogallo, invece, Ryanair ha interrotto tutte e sei le rotte verso le isole Azzorre: una misura che avrà effetti su circa 400mila passeggeri all’anno. La compagnia low cost ha cancellato 24 rotte per la Germania: coinvolti gli aeroporti di Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia e Memmingen. In Francia sono stati cancellati i voli per Bergerac, Brive e Strasburgo e interrotti i collegamenti verso lo scalo di Clermont-Ferrand. In Belgio, i servizi da Bruxelles e Charleroi sono stati ridotti mentre sono 20 le rotte cancellate.