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Home » Esteri

I liberali vincono le elezioni in Canada

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Il leader Justin Trudeau porta il partito dal 18 al 39,5 per cento. I conservatori perdono 60 deputati e ammettono la sconfitta

I liberali vincono le elezioni in Canada con il 39,5 per cento dei voti. Il successo arriva dopo nove anni di governo conservatore. Il leader del Partito Liberale, Justin Trudeau, sarà il secondo più giovane primo ministro nella storia del Paese.

I liberali sono passati da 34 seggi agli attuali 184 su 338 nella Camera dei Comuni. I conservatori hanno perso 60 deputati passando da 159 a 99.

Il primo ministro uscente, il conservatore Stephen Harper, ha accettato la sconfitta “senza esitazioni” e ha annunciato che si dimetterà dalla guida del suo partito.

Solo pochi mesi fa nessuno credeva che Justin Trudeau potesse diventare il primo ministro canadese, era terzo nei sondaggi dietro il conservatore Stephen Harper ed era ritenuto troppo giovane e inesperto per riuscire a rivitalizzare il Partito Liberale dopo il crollo nelle elezioni 2011.

Un video della campagna elettorale di Justin Trudeau

Quella di queste elezioni è stata la più lunga campagna elettorale in Canada dal 1872: è durata 78 giorni ed è stata affrontata con aggressività dal leader liberale, che è riuscito a recuperare lo svantaggio.

Justin Trudeau è diventato primo ministro a distanza di 47 anni dall’ondata di successi dei liberali divenuta famosa come Trudeaumania e che portò suo padre, Pierre Elliott Trudeau alla guida del Paese.

“I canadesi hanno inviato un messaggio chiaro questa sera, è tempo di cambiare” ha detto Trudeau.

Tra i maggiori sconfitti c’è il partito di sinistra Nuovo Partito Democratico (Ndp), fino a oggi principale forza d’opposizione nel Paese. L’Ndp ha perso circa la metà dei suoi deputati e avrà 41 seggi in parlamento. “Mi congratulo con Trudeau per questo straordinario risultato”, ha detto Tom Mulcair, leader dell’Ndp.

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