Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ricordando García Lorca

Immagine di copertina

Il 5 giugno del 1898 nasceva in Andalusia Federico García Lorca, uno dei più importanti esponenti della letteratura spagnola

Il 5 giugno del 1898, 117 anni fa, nasceva a Fuente Vaqueros, in Andalusia, Spagna, uno dei più importanti esponenti della letteratura spagnola: Federico García Lorca.

Poeta, drammaturgo e regista teatrale, appartenente alla cosiddetta generazione del ‘27, Lorca fu intimo amico di personaggi e artisti illustri, come l’artista Salvador Dalì e il regista surrealista Luis Buñuel.

Nato da una famiglia benestante, Lorca ebbe un’infanzia felice e sviluppò presto una forte passione per la letteratura, l’arte e la musica, La madre, un’insegnante, abbandonò il suo lavoro per dedicarsi esclusivamente alla formazione del figlio.

Dopo l’università a Granada, dove seguì prima i corsi di giurisprudenza, secondo i desideri paterni, e poi gli studi in lettere, rispettando la propria vocazione, Lorca si trasferì a Madrid. Fu un periodo molto produttivo durante il quale pubblicò le sue prime opere, che tuttavia non furono immediatamente apprezzate.

Verso la fine degli anni ’20, il poeta visse un periodo segnato da forte malessere e sofferenza, soprattutto a causa dell’impossibilità di vivere in maniera libera e sincera la propria omosessualità. Per cercare di uscire da questa spirale depressiva, nel 1929 si trasferì a New York, dove seguì alcuni corsi alla Columbia University.

In quel periodo scrisse Poeta en Nueva York, dove si concentrò sui contrasti sociali tra ricchi e poveri e sulle dinamiche che permettono ai pochi di controllare i molti. Fu in questi anni che si convinse definitivamente della necessità di un mondo più equo e con meno discriminazioni.

Dopo un breve soggiorno a Cuba, rientrò in Spagna. Iniziò qui un periodo molto proficuo per García Lorca: grazie al suo amico e protettore, Fernando de los Rìos, divenuto Ministro della Pubblica Istruzione, il poeta mise su un gruppo teatrale ambulante, chiamato La Barraca, con il compito di portare in giro il repertorio classico spagnolo nei villaggi rurali del Paese.

L’attività teatrale non impedì al poeta di dedicarsi anche alla scrittura. In quegli anni pubblicò incessantemente raccolte di poesie e opere teatrali.

Lo scoppio della guerra civile, nel luglio 1936, stravolse la sua vita. Decise di tornare nella casa dove è cresciuto, a Granada, da suo padre, rifiutando le offerte di asilo politico da parte del Messico e della Colombia, che temevano per la vita del poeta a causa delle sue posizioni contro il nazionalismo fascista di Franco.

A metà agosto Lorca fu arrestato. Alcuni giorni dopo fu fucilato e gettato in una tomba senza nome.

Era il 1936 e il suo corpo non è ancora stato trovato.

Sotto la dittatura di Franco, le opere di García Lorca furono severamente censurate. Solo nel 1953 fu pubblicata la raccolta Obras completas, ma con dei passaggi tagliati per via della censura. 

La vera giustizia però gli fu resa solo nel 1986, quando il cantautore Leonard Cohen tradusse e mise in musica la poesia “Pequeño vals vienés”.


Ti potrebbe interessare
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Ti potrebbe interessare
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”