Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Raid dell’esercito siriano colpiscono un ospedale ad Aleppo, decine di morti

Immagine di copertina

Tra le vittime dell'attacco all'ospedale di Al Quds ci sono sia civili che personale medico. La tregua si sta ormai completamente sgretolando

Un ospedale siriano è stato colpito in un raid aereo dell’esercito e almeno 27 persone sono morte, tra cui 3 bambini. L’attacco è avvenuto nella città di Aleppo. Il cessate il fuoco siglato alla fine di febbraio si sta ormai praticamente sgretolando, hanno avvertito le Nazioni Unite. Tra le vittime dell’attacco all’ospedale di Al Quds ci sono sia civili che personale medico. 

L’attacco ad Aleppo è solo l’ultimo di una serie di raid da parte delle forze governative e bombardamenti aerei sulla città che dalla scorsa settimana hanno provocato un centinaio di morti. 

Il ministero della Difesa di Mosca, nel negare un coinvolgimento dell’avviazione russa nel bombardamento dell’ospedale, ha riferito che un aereo dell’aeronautica di uno dei paesi appartenenti alla coalizione internazionale anti-Isis ha sorvolato l’area di Aleppo nella serata del 27 aprile.

“Nelle ultime 48 ore, abbiamo avuto in media un siriano ucciso ogni 25 minuti e un siriano ferito ogni 13 minuti”, ha detto l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria, Staffan de Mistura. 

Il gruppo dell’opposizione presente ai colloqui di pace a Ginevra, l’Alto comitato per i negoziati (Hnc), ha minacciato di boicottare anche la prossima tornata di colloqui se il governo non interromperà la sua campagna di bombardamenti.

De Mistura ha inoltre invitato la Russia e gli Stati Uniti, che avevano già negoziato la tregua di febbraio di intervenire e rilanciare i negoziati in una fase di stallo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo
Esteri / “Gli equilibri di potere mondiali si reggono ancora sul petrolio”
Esteri / Nascere poveri nei Paesi ricchi: il rapporto che smonta il mito del merito
Esteri / Al Arabiya: “C’è la bozza di accordo tra Usa e Iran, a breve l’annuncio”
Esteri / Gaza, Soleterre inaugura il “Soleterre Children Center”
Esteri / Flotilla, rientrati gli attivisti italiani rilasciati: “Botte e abusi sessuali”
Esteri / Caso Epstein, l’ex principe Andrea è indagato anche per abusi sessuali
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale