Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Russia, Putin: “Navalny sarà trattato come ogni altro detenuto. Non abbiamo l’abitudine di assassinare nessuno”

Immagine di copertina
A sinistra Vladimir Putin. Credit: EPA/ALEXEI NIKOLSKY. A destra Alexey Navalny. Credits: EPA/SERGEI ILNITSKY

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che Alexey Navalny sarà trattato come ogni altro detenuto, ha negato le responsabilità russe dietro i cyberattacchi contro gli Usa e ha aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra Russia e Stati Uniti. Putin ha rilasciato le dichiarazioni al network statunitense Nbc, in quella che è la prima intervista ai media americani dal 2018. L’intervento arriva due giorni prima del suo vertice di Ginevra con il presidente Usa Joe Biden.

Sul leader dell’opposizione russa Navalny, Putin ha dichiarato che “il suo trattamento non sarà peggiore” di quello riservato agli altri detenuti. A chi gli chiedeva se avesse ordinato l’uccisione di Navalny o di altri rivali politici, Putin ha risposto: “Non abbiamo l’abitudine di assassinare nessuno”.

Il presidente russo inoltre ha respinto e ha definito “ridicole” le accuse secondo cui hacker russi o il governo di Mosca sarebbero dietro gli attacchi informatici contro gli Stati Uniti. “Dove sono le prove? Sta diventando una farsa”, ha detto. E ha aggiunto: “Siamo stati accusati di ogni genere di cose, interferenze elettorali, attacchi informatici e così via, ma mai, neanche una volta si sono presi la briga di produrre alcun tipo prova, solo accuse infondate”.

Il capo del Cremlino si è detto aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra Russia e Stati Uniti: “Sì, certo”, ha detto Putin quando gli è stato chiesto se può concepire uno scambio tra i due americani detenuti in Russia, Paul Whelan e Trevor Reed, e i russi detenuti negli Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech