Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Germania arriva il primo treno alimentato soltanto a idrogeno

Immagine di copertina

Il primo stato federale a dotarsi di 14 convogli a zero emissione è la Bassa Sassonia. Una volta testati, i mezzi di trasporti saranno adottati in tutto il paese

A breve la Germania si doterà del primo treno alimentato solo a idrogeno che emetterà solo vapore all’esterno e sarà a emissione zero, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Si tratta del primo modello al mondo alimentato solo a idrogeno, capace di percorrere quasi 800 chilometri al giorno a una velocità di 140 chilometri orari.

Il Coradia Ilint, così è stato denominato il convoglio green che presto arriverà sul mercato tedesco, è considerato una valida alternativa ai 4mila treni diesel che circolano nel paese. 

Il primo stato federale a dotarsi di questo rivoluzionario mezzo di trasporto è la Bassa Sassonia, che ha già ordinato 14 modelli dalla società francese che li produce, la Alstom. Se l’esperimento avrà successo, questi treni verranno adottati in tutto il paese, secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Die Welt. 

I passeggeri tedeschi potranno salire a bordo dei treni molto presto. Il debutto dei primi convogli green è prevista per il dicembre del 2017, con i viaggi sulla linea Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven, in Bassa Sassonia.

Si sono dette interessate a questo progetto anche altre nazioni come Paesi Bassi, Norvegia e Danimarca. 

Il prototipo è stato presentato nel mese di agosto alla fiera InnoTrans di Berlino e potrà trasportare regolarmente i passeggeri su lunghe distanze. Il Coradia Ilint è alimentato da enormi batterie agli ioni di litio, che ottengono la loro energia da un serbatoio a idrogeno posto sul tettuccio del treno. L’amministratore delegato di Alstom, Henri Poupart-Lafarge, ha dichiarato di essere “orgoglioso di portare una rivoluzione nel trasporto pulito”. 

“Questo dimostra la nostra capacità di lavorare in stretta collaborazione con i nostri clienti e di sviluppare un progetto di questa portata in soli due anni”, ha sottolineato Lafarge. 

(Qui sotto il video che mostra il funzionamento del progetto)

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione