Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Ci tagli le munizioni mentre mandi tua figlia in vacanza”: il capo del gruppo Wagner contro il ministro della Difesa russo

Immagine di copertina

Continuano le tensioni tra il gruppo militare privato Wagner e le istituzioni russe, con il capo e fondatore della milizia Yevgeny Prigozhin che ha attaccato frontalmente il ministero della Difesa di Mosca per aver interrotto la fornitura di munizioni ai suoi mercenari. Uno stop che starebbe provocando più che un problema, secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters.

Stando a quanto detto da Prigozhin in alcune dichiarazioni rilanciate dai media ucraini, le trattative con i funzionari del ministero della Difesa si sarebbero concluse con il consiglio di “obbedire e scusarsi” con i vertici, tra cui il ministro Sergej Shoigu.

“A chi devo chiedere scusa? A chi devo obbedire ora che i miei ragazzi muoiono due volte più di prima?”, chiede il leader, aggiungendo: “Oggi il doppio dei combattenti dell’organizzazione Wagner e di altre unità viene ucciso ogni giorno, e non possiamo proteggerli a causa della totale mancanza di munizioni”.

L’accusa di Prigozhin è pesante: secondo lui coloro che stanno sottraendo potere al suo gruppo in realtà “lavorano assolutamente e direttamente per il nemico”.

Il riferimento è, appunto, a Shoigu, duramente criticato fin dalle prime battute del conflitto. Nel suo attacco al ministro, il miliziano ha infatti citato la vacanza della figlia fatta dell’esponente del Cremlino a Dubai: “Stanno aiutando il nemico a spezzare la schiena della Russia. Voi fate colazione, pranzate e cenate con piatti d’oro e mandate le vostre figlie, nipoti e amici a riposare a Dubai, senza esitare, nel momento in cui un soldato russo sta morendo al fronte, vi chiedo di darci le munizioni”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione