Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Altri due partiti della coalizione di governo voteranno contro la presidente brasiliana Rousseff

Immagine di copertina

Nei prossimi giorni il voto di impeachment. Il destino politico di Rousseff è appeso a una manciata di voti

Due partiti della coalizione di governo di Dilma Rousseff hanno annunciato che voteranno per il suo impeachment chiesto dalle opposizioni con l’accusa che la presidente brasiliana avrebbe manipolato i conti pubblici allo scopo di nascondere un deficit economico.

Il partito progressista (Pp), martedì 12 aprile ha abbandonato la coalizione di governo e ha annunciato che molti dei suoi 47 deputati voteranno per l’impeachment.

Anche il partito repubblicano ha chiesto ai suoi 22 deputati di votare contro Rousseff.

Alcune settimane prima il principale partito partner nella coalizione di governo, il Partito del movimento democratico brasiliano (Pmdb) aveva fatto dimettere i sette ministri nel gabinetto della presidente e voterà per la sua destituzione.

La prima votazione dovrebbe avvenire nella “camera bassa” il 16 o il 17 aprile. Sarà necessaria la maggioranza di due terzi, almeno 342 voti per trasferire il procedimento all’altra camera.

Il destino di Rousseff è appeso a una manciata di voti. Ufficialmente 306 deputati sono a favore dell’impeachment, 125 contrari, 40 indecisi e 42 si rifiutano di rispondere. Per respingere l’assalto delle opposizioni la presidente ha bisogno di almeno 173 voti.

Rousseff accusa i suoi nemici di tentare un colpo di stato. In un’intervista ha suggerito che il vice presidente Michel Temer sta lavorando alle spalle per destituirla e assumere così la presidenza ad interim.

I sostenitori di Dilma non ritengono che il crimine commesso dalla presidente sia tale da giustificare un voto di impeachment e lo derubricano a errore politico.

Ma il governo brasiliano ha l’obbligo costituzionale di raggiungere gli obiettivi di budget stabiliti dal Congresso e alcune misure prese da Rousseff sono state dichiarate illegali da una corte federale.

A pesare sul destino della presidente sono tuttavia le accuse di corruzioni che hanno colpito il suo Partito dei lavoratori, incluso il fondatore e ex presidente Luiz Inacio Lula coinvolto nello scandalo

La questione sta dividendo fortemente il paese. A marzo tre milioni di brasiliani hanno marciato in oltre 150 città per manifestare contro il governo. La polizia è stata allertata nel caso scoppiassero scontri tra oppositori e sostenitori di Rousseff il giorno del voto di impeachment.

—LEGGI ANCHE: QUANTO È GRAVE LA SITUAZIONE IN BRASILE?

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”