Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Lo studente statunitense rilasciato dalla Corea del Nord ha un grave danno cerebrale

Immagine di copertina

Il padre di Otto Warmbier ha dichiarato di non credere alla versione nordcoreana riguardo le condizioni del ragazzo

La famiglia di Otto Warmbier, lo studente statunitense tenuto 18 mesi prigioniero in Corea del Nord con l’accusa di atti ostili verso il loro paese (aveva cercato di rubare un poster del presidente Kim Jong-un) e rilasciato nel giugno 2017 in coma, ha dichiarato di non credere alla versione di Pyongyang sulle ragioni delle condizioni di salute del figlio.

Secondo le autorità nordcoreane, Warmbier sarebbe precipitato in coma dopo aver contratto il botulismo a causa di una pillola per il sonno presa nel marzo 2016 e sarebbe stato fatto rientrare negli Stati Uniti per ragioni umanitarie. Fred Warmbier, padre dello studente 22enne, ha però reso noto che il figlio ha un grave danno neurologico e di non credere alla versione di Pyongyang.

Secondo il padre, Warmbier sarebbe infatti stato tenuto nel terrore e brutalizzato per 18 mesi dal regime nordcoreano. Il ragazzo era stato condannato a 15 anni di lavori forzati con l’accusa di atti ostili verso la Corea del Nord.

Attualmente ci sono altri due cittadini statunitensi tenuti prigionieri in Corea del Nord.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech