Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Onu sospende la conferenza contro la tortura al Cairo dopo la protesta delle Ong

Immagine di copertina

L’Onu il 20 agosto ha deciso di sospendere la conferenza contro la tortura al Cairo, prevista per il 4 e il 5 di settembre, dopo le proteste delle organizzazioni contro la tortura che ritenevano l’evento un tentativo del governo di “ripulirsi” la coscienza.

In Egitto la pratica della tortura sui prigionieri politici è stata più volte denunciata dagli attivisti per i diritti umani e nei giorni scorsi Mohammed Zaree del Cairo Institute for Human Rights aveva dichiarato a Reuters che riteneva del tutto “illogico che un paese in cui la tortura è sistematica ospiti una conferenza sulla tortura”.”È una farsa” aveva dichiarato Aida Seif el-Dawla del Centro El Nadeem per la riabilitazione delle vittime di violenza e tortura con sede al Cairo.

Human Rights Watch, Amnesty International avevano manifestato il loro dissenso e il 20 agosto il portavoce dell’agenzia Onu per i diritti umani Ruper Colville ha dichiarato  al portale indipendente egiziano Mada Masr di capire l’insofferenza delle Ong: “Negli ultimi giorni abbiamo visto crescere il disagio delle Ong sulla scelta del luogo e lo comprendiamo. Per questo avremo nuove discussioni con le istituzioni che lavorano sul tema prima dei decidere dove e quando tenere l’incontro”. Sarà dunque aperto un nuovo tavolo di discussione con le Ong attive su tema per capire come riorganizzare la conferenza.

Colville ha però tentato di difendere la scelta precedente dichiarando che “è ovviamente molto utile tenere un convegno che mira a cercare di ridurre la tortura in un Paese (e in una regione più ampia) dove la tortura è in atto”.

Lo stesso giorno, infatti, il portavoce delle Nazioni Unite ha dichiarato ad Al Jazeera che l’Onu sta ancora pianificando “di organizzare la conferenza in una regione del Nord Africa o in Medio Oriente, perché per ovvie ragioni avrebbe più effetto qui che in una qualsiasi altra regione europea”

L’organizzazione Human Rights Watch nel 2017 ha pubblicato un lungo report in cui sono documentate e descritte “violenze e torture sistematiche da parte delle forze di sicurezza egiziane”.

“Mi hanno torturato, rinchiuso e costretto a strisciare sulla sabbia bollente”: la lettera di un detenuto dall’Egitto
“Un cittadino statunitense è stato torturato e stuprato dalle forze di sicurezza egiziane”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il cessate il fuoco tra Usa e Iran è già a rischio: Israele bombarda il Libano e Teheran blocca le petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio
Esteri / Chi ha vinto e chi ha perso nella guerra tra Usa e Iran?
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il cessate il fuoco tra Usa e Iran è già a rischio: Israele bombarda il Libano e Teheran blocca le petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio
Esteri / Chi ha vinto e chi ha perso nella guerra tra Usa e Iran?
Esteri / Le compagnie aeree: "Mesi per normalizzare forniture, inevitabile l'aumento dei prezzi"
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Esteri / Cosa prevede il cessate il fuoco tra Usa e Iran e perché Trump ha fermato l'offensiva contro la Repubblica islamica
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”
Esteri / Anche Vance minaccia l’Iran: “Abbiamo a nostra disposizione strumenti che finora abbiamo deciso di non utilizzare”