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Home » Esteri

Il nuovo presidente ad interim del Front National ha rinunciato all’incarico

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Jean-Francois Jalkh ha deciso di rinunciare alla presidenza del partito di Marine Le Pen dopo le polemiche su alcune sue affermazioni sull'Olocausto

“Jean-Francois Jalkh ha rifiutato la nomina a presidente ad interim” del Front National dopo le polemiche sulle sue presunte affermazioni negazioniste dei primi anni duemila sull’Olocausto. Lo riportano le agenzia di stampa internazionali citando i media francesi. 

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Louis Aliot, numero 2 del partito, ha annunciato che Jalkh “sporgerà denuncia”. “Lo sostituirà Steeve Briois”, sindaco di Henin-Beaumont, feudo di Marine Le Pen, ha aggiunto il compagno della candidata dell’estrema destra alle presidenziali.

Aliot ha dato l’annuncio della decisione di Jalkh durante una intervista alla televisione francese Bfm Tv, spiegando che il presidente designato dopo la decisione di Marine Le Pen di dedicarsi esclusivamente al ballottaggio per le presidenziali del 7 maggio, non vuole ricoprire il ruolo in questo clima e si concentrerà sulla sua difesa contro le accuse riportate negli ultimi giorni. 

I media francesi hanno ripubblicato le dichiarazioni rilasciate da Jalkh a una ricercatrice universitaria, nelle quali il neopresidente del Fn ha messo in dubbio l’esistenza delle camere a gas naziste. Jalkh dice di non ricordare, ma ci sarebbe una registrazione.

Un’inchiesta giudiziaria ha investito il 27 aprile anche Steeve Briois, sindaco di Henin-Beaumont che era stato individuato come sostituto di Jalkh. Su di lui e su David Rachline, direttore della campagna di Marine Le Pen, è stata aperta un’inchiesta per incitamento all’odio.

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