Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Nuova Zelanda ha approvato la riforma sull’uso delle armi dopo la strage di Christchurch

Immagine di copertina
La premier neozelandese Jacinda Ardern (Credit: Marty Melville/Afp)

La Nuova Zelanda è passata dalle parole ai fatti in meno di un mese: il 10 aprile 2019 il parlamento neozelandese ha approvato infatti una riforma con l’obiettivo di regolamentare la vendita e l’uso delle armi all’interno del paese. La nuova legge è passata con 119 voti a favore e un solo contrario.

Una risposta, questa, all’attentato del 15 marzo nelle due moschee di Christchurch. In quell’occasione, il “suprematista bianco” Brenton Tarrant ha aperto il fuoco sui fedeli, riprendendo poi la scena con una telecamera. L’uomo ha utilizzato cinque armi da fuoco, tra cui due fucili semiautomatici. Il bilancio finale dell’attentato parla di 50 persone morte, oltre a decine di feriti.

Poco dopo l’attentato, la premier della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern, aveva annunciato l’intenzione di varare una riforma per introdurre una stretta sulla vendita delle armi d’assalto. Così era partito l’iter per introdurre il divieto di vendita di diversi tipi di armi semiautomatiche e fucili d’assalto.

“Amore, empatia e integrazione”, la lezione della premier neozelandese Jacinda Ardern per essere veri leader

Adesso si è arrivati al voto in Parlamento. Manca ora un solo tassello per approvare definitivamente il testo, ma in Nuova Zelanda viene considerato una pura formalità: per diventare ufficialmente legge, infatti, la riforma deve essere approvata dal governatore generale.

Nel dettaglio, in realtà, la nuova legge vieta la vendita e l’utilizzo non soltanto di molte armi semiautomatiche e fucili d’assalto. Il testo introduce una stretta anche su tutta una serie di pezzi di ricambio, utilizzati per trasformare i fucili normali in semiautomatici.

L’attentatore di Christchurch infatti aveva comprato fucili normali e poi li aveva modificati. Se avesse voluto acquistare direttamente quelli semiautomatici, avrebbe dovuto avere una particolare licenza, difficile da ottenere. In questo modo, in futuro, nessuno potrà aggirare la norma modificando le armi normali.

Rimangono al di fuori della riforma, invece, i fucili calibro 22 con caricatori fino a 10 colpi. Come anche i fucili a pompa con massimo cinque colpi in canna.

Prima dell’introduzione della nuova legge, in Nuova Zelanda era abbastanza facile procurarsi delle armi. Secondo le stime, nel paese ci sono oltre 1,2 milioni di armi da fuoco su una popolazione di 4,6 milioni di persone. Una percentuale impressionante, che il governo punta a diminuire drasticamente con questa riforma.

Nuova Zelanda, la storia dell’uomo che ha fermato a mani nude il killer delle moschee

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica