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Home » Esteri

Un neurologo statunitense andrà a Londra per visitare Charlie Gard

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Durante l'udienza di venerdì 14 luglio, un esperto in malattie mitocondriali si è collegato in video-conferenza esprimendosi sul caso del bambino, l'Alta Corte britannica ha fissato la decisione al 25 luglio

Il giudice dell’Alta Corte britannica Nicholas Francis ha stabilito che la decisione definitiva riguardo il caso di Charlie Gard sarà comunicata il 25 luglio.

Charlie Gard, bambino di 11 mesi, è affetto da una malattia molto rara, la sindrome da deplezione del DNA mitocondriale, di cui sono stati registrati appena 16 casi in tutto il mondo. Per tale malattia, che porta i muscoli a cessare gradualmente di funzionare, non è riconosciuta ufficialmente alcuna cura.

Dopo che nell’aprile 2017 la Corte Suprema britannica aveva stabilito che l’ospedale londinese in cui è ricoverato il bambino aveva il diritto a sospendere le cure, diversi ospedali al mondo, tra cui il Bambin Gesù di Roma, avevano dato disponibilità a ospitare Charlie e fornito documentazioni sulla possibile validità dei loro trattamenti per la rara malattia.

Alcune settimane fa, i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra si sono rivolti nuovamente alla Corte suprema chiedendo di rivedere la propria posizione.

– LEGGI ANCHE: Il giudice dell’Alta Corte britannica ha rinviato la decisione su Charlie Gard

Durante l’udienza di venerdì 14 luglio, un famoso neurologo statunitense si è collegato in video-conferenza, spiegando che l’elettroencefalogramma del bimbo “mostra una disorganizzazione dell’attività cerebrale, ma non un danno strutturale maggiore”.

Per questo motivo, il medico statunitense di nome Michio Hirano andrà a Londra la prossima settimana, 17 o 18 luglio, per valutare la situazione del bambino e partecipare a un meeting di esperti.

Michio Hirano, è un esperto di malattie mitocondriali ed è responsabile della divisione disordini neuromuscolari al dipartimento di Neurologia della Columbia University di New York. Secondo lui la terapia sperimentale studiata per Charlie Gard potrebbe portare a un 10 percento di possibilità di potenziamento dei muscoli e a un “piccolo ma significativo” miglioramento delle funzioni celebrali.

– LEGGI ANCHEDa dottoressa cattolica vi spiego perché su Charlie medici e giudici hanno fatto la scelta giusta

– LEGGI ANCHE: Le novità sul caso Charlie Gard
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