Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Russia, Navalny avvelenato in carcere? I medici intervengono per un “dolore acuto allo stomaco”

Immagine di copertina

Per un “dolore acuto allo stomaco” nella notte tra venerdì e sabato Alexei Navalny ha richiesto l’intervento di un’ambulanza all’interno del carcere di massima sicurezza di Melekhovo, dove è rinchiuso dallo scorso giugno per una condanna a 9 anni per frode e appropriazione indebita, ritenuta da lui e dagli alleati internazionali una sentenza motivata politicamente. “Negli ultimi 15 giorni di cella di isolamento” il leader dell’opposizione russa “ha perso 8 chili”, rivela la sua portavoce Kira Yarmysh.

“Quando Alexei ha chiesto di cosa sia malato – spiega la donna – il medico del carcere gli ha risposto beffardamente che ‘è solo la primavera e tutti hanno delle esacerbazioni’. Non escludiamo che per tutto questo tempo in carcere possa essere stato avvelenato con qualcosa che fa peggiorare la sua salute in modo lento ma costante”. Oltre al rischio di una contaminazione degli alimenti, l’esperienza in carcere di Navalny è resa particolarmente dura dal continuo isolamento cui viene sottoposto: lunedì è stato messo in una cella speciale per la tredicesima volta, dopo che ne era uscito appena venerdì scorso.

“Uno degli agenti penitenziari gli ha detto che si stava preparando una provocazione contro di lui – sottolinea la portavoce – le sue condizioni di salute peggiorano di giorno in giorno. Solo la pubblicità può aiutarlo. Per favore, condividete”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”