Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il programma elettorale del partito laburista britannico

Immagine di copertina

Dalle nazionalizzazioni alle pensioni, passando per la Brexit: ecco cosa prevede il manifesto politico di Jeremy Corbyn per le elezioni nel Regno Unito dell'8 giugno

Il partito Laburista ha presentato il suo manifesto, il programma elettorale e le iniziative che intende intraprendere se dovesse uscire vincitore nelle elezioni del Regno Unito dell’8 giugno. Le 128 pagine e oltre 23 mila parole offrono una serie di proposte radicali, in linea con il suo leader Jeremy Corbyn.

Nazionalizzazioni e impegni militari – Fra i punti principali c’è il tema delle nazionalizzazioni. Nel mirino di Corbyn ci sono le ferrovie, la rete idrica e il servizio postale.

Ha sorpreso l’intenzione di mantenere l’impegno con la Nato del tetto di spesa militare del 2 per cento sul Pil, come previsto fra l’altro dagli accordi, oltre all’assunzione di circa 10mila nuovi agenti di polizia e 500 controllori ufficiali per i confini.

Salario minimo e pensioni – I Laburisti promettono di aumentare il salario minimo a 10 sterline l’ora a partire dal 2020 e quattro giorni in ferie di più all’anno. Stop dell’età pensionabile a 66 anni.

Le tasse – Nel reparto fiscale, i laburisti garantiscono un’aumento della tassazione per coloro che guadagnano 80mila (o oltre) sterline l’anno, con aumento al 50 per cento di aliquota per chi ne guadagna 123mila (o oltre). Si tratta di circa il 5 per cento della popolazione.

Le aziende vedrebbero aumentarsi la corporation tax (imposta sulle società) dal 21 per cento attuale al 26 per cento a partire dal 2022. Garantito il non aumento della Vat (Iva) e del contributo Nin (Inps).

Se tutte queste manovre nel settore del fisco andassero in porto, secondo l’Institute for fiscal studies, si genererebbe il gettito fiscale in proporzione al Pil più alto degli ultimi 70 anni.

Brexit – Immediato riconoscimento dei diritti per i cittadini dell’Unione europea al momento già nel Regno Unito. Allo stesso tempo si propone una gestione dell’immigrazione più controllata dopo il divorzio con Bruxelles.

Scuola – Oltre 6 milioni di sterline annue in più al settore scuola e pasti gratis per gli alunni.

Sanità ed edilizia pubblica – Costruzione di 100mila case pubbliche all’anno a prezzo agevolato. Aumento delle risorse nel settore sanitario per accorciare ancor di più i tempi di attesa e parcheggi gratis negli ospedali abolendone completamente il pagamento.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Esteri / Israele vuol cacciare Msf da Gaza. La presidente in Italia a TPI: “Così causerà un'altra catastrofe"
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Esteri / Israele vuol cacciare Msf da Gaza. La presidente in Italia a TPI: “Così causerà un'altra catastrofe"
Esteri / Israele bombarda Gaza: “21 morti”. Netanyahu: "L'Anp non governerà la Striscia"
Esteri / Francia, Lecornu usa i poteri speciali: bilancio adottato senza voto. Passa l'aumento delle spese militari
Esteri / Il presidente palestinese Abu Mazen indice le prime elezioni del “parlamento” dell’Olp
Esteri / Trump chiede un risarcimento da un miliardo di dollari all'università di Harvard
Esteri / Fotoreporter lancia la sua macchinetta prima di essere bloccato dagli agenti dell’Ice
Esteri / Israele ammette: “Uccise circa 70mila persone a Gaza”
Esteri / "Scappano non solo dalla guerra, ma dal gelo": il racconto dall’Unhcr a TPI del quinto inverno dei rifugiati ucraini in Moldavia