Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati e aumenta del 57% la paga degli spazzaneve
La lezione del sindaco di New York ai progressisti
L’amministrazione Mamdani ha ottenuto un risarcimento record da DoorDash, piattaforma statunitense di consegna di cibo a domicilio, per chiudere un’indagine sulle condizioni di lavoro dei suoi rider. L’azienda dovrà pagare 131,5 milioni di dollari: più di 115 milioni finiranno nelle tasche di oltre 260mila lavoratori, pagati meno del dovuto o, in alcuni casi, non pagati affatto. Inoltre, per tre anni DoorDash dovrà fornire alla città dati mensili sulle retribuzioni. I rider potranno a loro volta condividere direttamente con l’amministrazione i dati su corse e pagamenti, così da permettere di individuare eventuali nuove violazioni.
“Quando un lavoratore guadagna un salario, merita di riceverlo: non domani, non dopo una causa legale, ma puntualmente e per intero” è stato il commento del sindaco di New York che, nel frattempo, ha intrapreso un’altra iniziativa sul fronte salariale. In vista dell’inverno, Mamdani ha deciso di aumentare del 57% la paga degli addetti temporanei chiamati a spalare la neve in caso di emergenza. Riceveranno 30 dollari l’ora per le prime 40 ore lavorate in una settimana. Superato questo limite, la tariffa salirà a 45 dollari l’ora. Un aumento significativo rispetto allo scorso anno, quando la paga era di 19,14 dollari l’ora e saliva a 28,71 dollari oltre le 40 ore settimanali.