Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Lego ha creato il primo personaggio disabile: un omino sulla sedia a rotelle

Immagine di copertina
Il personaggio sulla sedia a rotelle messo in commercio da Lego

In occasione della Fiera del giocattolo di Norimberga, che si è tenuta in questi giorni nella città tedesca, Lego ha annunciato il lancio sul mercato del primo personaggio con disabilità: un giovane su una sedia a rotelle.

L’omino in questione è anche accompagnato dal cane guida.

La scelta di Lego non è casuale: di recente ci sono state polemiche nei confronti dell’azienda danese, accusata di discriminare le persone con disabilità non producendo personaggi che potessero rappresentarle.

Lego, questo era il senso dell’accusa, voleva in qualche modo “occultare” un aspetto della realtà che invece va considerato del tutto normale.

A spingere per questa svolta è stato in particolare Il movimento #ToylikeMe (che letteralmente significa: giocattoli come me), che ha lanciato una petizione su Change.org in cui chiedeva appunto a Lego di produrre un personaggio con disabilità.

La petizione, promossa da tre mamme inglesi, è stata firmata da oltre 2omila persone.

In realtà non si tratta del primo personaggio in assoluto di questo tipo prodotto da Lego. Nell’estate 2018, infatti, l’azienda danese di giocattoli aveva lanciato sul mercato un omino disabile. Si trattava in quel caso di una persona anziana.

Una circostanza che non era sfuggita a diverse associazioni che si occupano dei diritti di persone con disabilità. Associazioni che, in quel caso, avevano fatto notare come il messaggio lanciato da Lego potesse essere sbagliato o in ogni caso male interpretato.

Non solo le persone anziane, infatti, possono avere problemi di quel genere, e in generale la condizione di disabilità non è legata all’età.

Non a caso stavolta Lego, rispondendo alle richieste arrivate da migliaia di persone, ha deciso dare al personaggio sulla sedia a rotelle l’aspetto di un giovane.

Si tratta in ogni caso di una novità rilevante, che può avviare una riflessione sulle percezioni culturali della gente e sulla necessità di cambiarle anche attraverso oggetti popolari come i giocattoli.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”