Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La vittoria di Michelle Bachelet

Immagine di copertina

La leader socialista vince di nuovo le elezioni presidenziali e promette riforme per l'uguaglianza e per l'educazione cilena

Michelle Bachelet è stata eletta ancora una volta presidente del Cile. La leader del partito socialista ha ottenuto il 62 per cento dei voti, conseguendo il miglior risultato mai ottenuto dal 1989, anno in cui il Paese è tornato ad avere delle elezioni democratiche. Tutti in Cile si aspettavano questo risultato, perfino la sua principale rivale, la conservatrice Evelyn Matthei, che aveva descritto la propria eventuale vittoria come un “miracolo” e ha ottenuto solo il 38 per cento dei consensi, il peggior risultato per la destra cilena negli ultimi 20 anni.

Michelle Bachelet è stata la prima donna presidente in Cile, governando dal 2006 al 2010, ma poi non ha potuto essere immediatamente rieletta per via del divieto previsto dalla costituzione. Adesso guiderà il Paese a capo di una coalizione tra il partito socialista, i cristiano-democratici e i comunisti e ha promesso di realizzare 50 riforme nei suoi primi 100 giorni di governo, una volta che avrà assunto la carica a marzo.

L’obiettivo della neopresidente è quello ridurre il gap spropositato tra ricchi e poveri che affligge il Paese, aumentando le imposte sulle società dal 20 al 25 per cento. L’aumento delle tasse servirà anche a riformare le strutture politiche ed economiche risalenti alla dittatura del generale Pinochet e ad offrire un’istruzione universitaria gratuita. Attualmente, infatti, gli studenti universitari cileni pagano tasse universitarie tra le più alte al mondo in termini relativi dal momento che in Cile l’84 per cento del costo dell’istruzione superiore cade sulle loro spalle, mentre solo il 16 per cento è finanziato dallo Stato.

La riforma dell’istruzione dovrebbe essere appoggiata anche dal gruppo di comunisti guidato da Camila Vallejo, la leader venticinquenne del movimento studentesco che nel 2011 ha occupato circa 700 scuole scuotendo tutto il Paese. Camila lo scorso mese è stata eletta in Parlamento e adesso si ripromette di tentare di cambiare le cose dall’interno, ma molti ex-sostenitori l’hanno accusata di essersi venduta alla politica delle poltrone.

Dal 1990, la percentuale di cileni che vivono con meno di 4 dollari al giorno è scesa dal 60 al 10 per cento – una notevole trasformazione. Tuttavia, questo progresso rimane affetto da un’estrema disuguaglianza: circa il 10 per cento della popolazione cilena detiene infatti quasi la metà del reddito nazionale, il più alto dell’America Latina.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"