Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La verità su Google X

Immagine di copertina

Nel laboratorio ricerche su prodotti rivoluzionari: dal volopattino all'ascensore spaziale. Ma il fallimento fa parte del gioco

Due edifici a tre piani in mattoni rossi, al limite del campus di Mountain View, in California. Lì si trova Google X, il laboratorio di ricerca gestito da Google dove il futuro è in fase di sperimentazione.

Le porte dell’edificio sono rimaste finora chiuse al pubblico, mantenendo top-secret qualsiasi esperimento si svolgesse al suo interno e creando un’aurea misteriosa intorno al laboratorio. Ma Fast Company è riuscita a farsi aprire ora le porte di Google X, e quello che è venuto a galla non delude le aspettative.

Astro Teller è lo scienziato che dirige giorno per giorno il lavoro presso il laboratorio, dedicato alla ricerca di soluzioni inedite ai grandi problemi globali. Sul suo biglietto da visita si legge “Capitano di moonshots”. Il termine “moonshots” indica quelle innovazioni audaci che hanno poche chances di successo, ma potrebbero rivoluzionare il mondo se venissero realizzate.

Teller spiega a Jon Gertner, giornalista di Fast Company, che Google X ha il compito di sviluppare oggetti reali che interagiscano con il mondo fisico. Questo è ciò che accomuna i quattro progetti principali lanciati finora: l’automobile senza conducente, i Google Glass, i palloncini che trasmettono segnali wi-fi ad alta quota e le lenti a contatto che monitorano il glucosio.

Ma questi sono solo alcuni dei sogni inseguiti da Google X. Nel laboratorio, gli oltre 250 ricercatori hanno provato a sviluppare un volopattino e uno skateboard a levitazione magnetica, ma hanno fallito. Hanno tentato di realizzare il sogno fantascientifico dell’ascensore spaziale ma anche questo progetto non è arrivato a conclusione.

I ricercatori di Mountain View si sono infine cimentati col teletrasporto, ma anche qui non hanno ottenuto risultati. Eppure, come spiega Teller, cadere e rialzarsi è parte della cultura di Google X. Il fallimento non è ovviamente l’obiettivo del centro di ricerca, ma per molti aspetti è il mezzo attraverso il quale vengono raggiunti i risultati. Nel fallimento, infatti, si trova sempre una lezione utile per il tentativo successivo.

L’unicità di Google X sta anche nel fatto che – per una volta – un laboratorio aziendale investe parte del suo budget per progetti rischiosi a lungo termine, anziché avere solo una crescente attenzione ai guadagni trimestrali: la prova che non può e non deve esserci solo un fine economico per provare, a volte vale la pena tentare per il solo scopo di scoprire se qualcosa è fattibile.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech