Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La prigione segreta di Chicago

Immagine di copertina

Un'inchiesta del Guardian rivela l'esistenza di una struttura dove i prigionieri vengono detenuti senza lasciare traccia

Non esiste un registro delle persone che vengono detenute lì. I prigionieri vanno e vengono senza lasciare traccia.

Non viene permesso loro di incontrare un avvocato o di contattare le rispettive famiglie. Quando si trovano lì dentro, sono come fantasmi.

Ma non è una prigione in Afghanistan – come questa – e nemmeno Guantanamo (fino a poco fa ce n’era una anche nell’est Europa).

Il centro di detenzione che sorge nella parte occidentale di Chicago, nello stato americano dell’Illinois, è conosciuto dagli attivisti per i diritti umani come Homan Square.

È un deposito adibito a centro di detenzione e i poliziotti qui ricorrono spesso all’uso della violenza contro i prigionieri, che vengono tenuti incatenati fino a 17 ore consecutive durante gli interrogatori.

Alcune delle persone che entrano a Homan Square sono convinte che non rivedranno mai più la luce del sole.

Brian Jacob Church, un attivista 23enne nato in Florida, è stato imprigionato lì con l’accusa di aver organizzato una forma di protesta violenta durante il summit della Nato che si è tenuto a Chicago nel 2012.

Church e altri tre ragazzi erano stati arrestati due giorni prima dell’inizio del summit per aver preparato quattro bombe molotov.

Ma anzichè essere portato a una stazione di polizia, Church venne rinchiuso a Homan Square per quasi una giornata intera, senza avere la possibilità di contattare un avvocato e prima ancora di essere stato formalmente accusato di qualcosa.

Homan Square è sicuramente un luogo inusuale”, ha raccontato Church al quotidiano britannico The Guardian.

“Riporta alla mente quelle strutture dove avvengono gli interrogatori in Medio Oriente. La Cia li chiama black sites. È un vero e proprio black site domestico”, dice Church.

“Quando ti trovi lì dentro, nessuno è al corrente di quello che ti sta succedendo”, ha concluso l’uomo.

Secondo Spencer Ackerman, il reporter investigativo del Guardian che ha condotto un’inchiesta su Homan Square, questa forma di detenzione rappresenta un abuso di potere da parte del governo degli Stati Uniti nell’ambito della cosiddetta guerra contro il terrorismo.

“È una sorta di finto segreto tra gli avvocati che visitano regolarmente le centrali di polizia. Se non riesci a trovare un cliente nel sistema, c’è una buona probabilità che si trovi lì dentro”, ha detto Julia Bartmes, che fa l’avvocato a Chicago, riferendosi a Homan Square.

Bartmes, un altro avvocato di Chicago, ha raccontato al Guardian di aver seguito personalmente il caso di un ragazzo di 15 anni detenuto a Homan Square. La madre del giovane l’aveva contattato dopo che la polizia aveva arrestato il ragazzo con l’accusa di essere stato coinvolto in una sparatoria.

Dopo essere riuscito a risalire al deposito di Homan Square, a Bartmes non è stato permesso di incontrare il ragazzo, che è tornato a casa soltanto 13 ore dopo l’arresto, senza essere stato accusato di nulla.

Ci sono molti aspetti ancora da chiarire riguardo alle pratiche utilizzate all’interno di Homan Square.

La polizia di Chicago si è rifiutata di rispondere alle domande del Guardian, ma ha diffuso un comunicato scritto in cui afferma che il centro di detenzione “rispetta tutte le leggi, regole e linee guida in materia di interrogatori dei detenuti”.

“Se un avvocato ha un cliente detenuto a Homan Square, così come in qualsiasi altra struttura, ha la possibilità di parlarci”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ricky Martin accusato di violenza domestica nei confronti dell’ex
Esteri / Usa, 25enne afroamericano ucciso con 60 colpi di pistola dalla polizia durante in inseguimento: il video
Esteri / Anticipazione TPI – Il razzismo verso afroamericani e minoranze negli Usa raccontato da “Il fattore umano”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ricky Martin accusato di violenza domestica nei confronti dell’ex
Esteri / Usa, 25enne afroamericano ucciso con 60 colpi di pistola dalla polizia durante in inseguimento: il video
Esteri / Anticipazione TPI – Il razzismo verso afroamericani e minoranze negli Usa raccontato da “Il fattore umano”
Esteri / Guerra in Ucraina, Mosca: "Occidente non permette la pace”. Kiev: “Negoziati solo dopo cessate il fuoco”
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”