Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Vogliono uccidermi come George Floyd”: 31enne afroamericano morto durante un arresto a Los Angeles

Immagine di copertina

“Aiuto, stanno cercando di uccidermi come George Floyd”: sono le ultime parole di Keenan Anderson, 31 anni, afroamericano, insegnante di liceo. È morto per arresto cardiaco in seguito all’intervento di alcuni agenti di polizia che lo hanno arrestato dopo un incidente avuto con la sua Bmw sulle strade di Los Angeles, all’incrocio tra Venice e Lincoln Boulevard.

Le immagini riprese dalla bodycam di uno dei componenti delle forze dell’ordine giunti sul posto dopo lo scontro mostrano gli attimi di caos prima che l’uomo venga immobilizzato con l’utilizzo di un taser. Lo si sente scusarsi, andare in agitazione, chiedere aiuto.

Poi, ad un tratto, il silenzio. All’arrivo dei paramedici viene immediatamente trasportato in ambulanza verso l’ospedale, dove l’insegnante morirà per arresto cardiocircolatorio. Era il cugino di Patrisse Cullors, attivista e artista di Los Angeles, tra le fondatrici del movimento Black Lives Matter, nato proprio dopo l’omicidio di George Floyd a Minneapolis nel maggio del 2020 per mano dell’agente Derek Chauvin.

“La morte di Keenan – commenta Melina Abdullar, l’altra fondatrice di BLM – è assolutamente terribile ma la polizia non la cataloga come omicidio, dicono che si tratta di morte durante l’arresto. Keenan è stato ucciso con il Taser. E dopo un piccolo incidente stradale”.

Cullors aggiunge: “Mio cugino aveva passato gli ultimi dieci anni a difendere i diritti dei neri uccisi. Sapeva cosa c’era in gioco e stava cercando di proteggere se stesso. Nessuno lo ha aiutato”. Dai filmati diffusi appare chiaro che Anderson fosse in preda al panico, ma si può distintamente notare che fosse disarmato e tentasse in tutti i modi di essere collaborativo con gli agenti.

Il capo della polizia di Los Angeles, Michel Moore, ha detto in conferenza stampa che la vittima si stava comportando in “modo strano” e che aveva avuto un “problema medico” durante l’arresto, aggiungendo che dalle analisi del sangue era emerso che l’uomo avesse consumato cannabis e cocaina.

Ti potrebbe interessare
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Ti potrebbe interessare
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"
Esteri / Il capoufficio dell’Undp Mrakic a TPI: "La lunga strada di Gaza dalle macerie alla ricostruzione"