Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele invade Gaza City, 37 attacchi in 20 minuti e oltre 60 morti: “La città sta bruciando, non torneremo indietro”. L’Idf: “Controlliamo il 40% del territorio” | VIDEO

Immagine di copertina

L'esercito israeliano ha dato il via all'offensiva di terra

Nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 settembre, Israele ha dato il via all’operazione di terra a Gaza City: i tank dell’Idf sono avanzati in diverse aree della città, soprattutto nel nord-ovest, mentre elicotteri e droni hanno bombardato la città più popolosa della Palestina. Secondo i media sono stati effettuati 37 attacchi in 20 minuti che hanno provocato almeno 60 morti. “Abbiamo avviato un’intensa operazione a Gaza” ha confermato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu secondo cui lo “Stato di Israele si trova in un momento cruciale”. L’esercito israeliano, attraverso il suo portavoce, ha dichiarato: “Abbiamo iniziato a distruggere le infrastrutture di Hamas a Gaza City, la città è un’area di combattimento pericolosa”. Poi un messaggio agli abitanti della città: “Restare all’interno dell’area mette in pericolo la vostra vita. Evacuate il più rapidamente possibile verso le zone indicate, con veicoli o a piedi, attraverso la strada Rashid a sud del fiume Gaza. Unitevi a oltre il 40% dei residenti che hanno già lasciato la città per proteggere sé stessi e i loro cari”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Il ministro della Difesa Israel Katz, invece, ha dichiarato che Gaza “sta bruciando”. Secondo il ministro l’Idf “sta colpendo con pugno di ferro le infrastrutture terroristiche e i soldati stanno combattendo coraggiosamente per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas. Non ci arrenderemo e non torneremo indietro, finché la missione non sarà completata”. L’esercito israeliano ha fatto sapere che aumenterà gradualmente il numero delle sue truppe a Gaza City: al momento l’Idf controlla il 40% del territorio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Esteri / La Svizzera sospende le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti a causa della guerra con l’Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Esteri / La Svizzera sospende le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti a causa della guerra con l’Iran
Esteri / Crisi a Hormuz, Donald Trump si scaglia ancora contro gli alleati della Nato: “Codardi, ce ne ricorderemo!”
Esteri / La Nato ritira "temporaneamente" la sua missione dall'Iraq
Esteri / Perché nella guerra in Medio Oriente l’Europa è spettatrice pagante
Esteri / Fuoco incrociato su Erbil: reportage dal Kurdistan iracheno
Esteri / L’oro nero di Putin e l’asso di Xi: come Russia e Cina “vedono” la guerra di Usa e Israele all’Iran
Esteri / MAGA World: un summit per la destra internazionale in Sudafrica
Esteri / Le testimonianze raccolte da TPI dall’Iran: “La libertà non si può rimandare. Ma non può arrivare da un missile”