Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, l’Isis attacca i curdi nel sud est del paese dopo l’annuncio del ritiro delle truppe Usa

Immagine di copertina
Hajin. Credit: AFP

Lo Stato islamico ha approfittato della solitudine a cui sono stati condannati i curdi per attaccare il sud est della Siria, area sotto il controllo delle Forze democratiche siriane

Dopo l’annuncio del ritiro della truppe statunitensi dalla Siria la risposta dell’Isis non si è fatta attendere.

Come temuto da molti analisti, lo Stato islamico ha approfittato della solitudine a cui sono stati condannati i curdi per attaccare il sud est della Siria, area sotto il controllo delle Forze democratiche siriane.

Leggi anche: Trump annuncia il ritiro delle truppe Usa dalla Siria: ora Erdogan può attaccare i curdi

Le FDS combattono contro i jihadisti al fianco dei curdi del Pyd/Ypg con il sostegno degli Stati Uniti e dalla coalizione internazionale capeggiata da Washington stessa.

La notizia dell’attacco è stata data da capo dell’ufficio comunicazione delle FDS suTwitter: “L’Isis sta lanciando un grande attacco, si stanno verificando pesanti scontri”.

La zona interessata dal nuovo scontro tra Isis e curdi è Hajin, nel sud-est della Siria: la città era stata riconquistata di recente dalle forze curde grazie anche al sostegno americano e la sua presa era stata salutata da molti come la sconfitta definitiva dell’Isis.

I jihadisti in realtà erano stati sì vinti e allontanati dalla città, ma si erano rifugiati nei villaggi circostanti, dove hanno avuto tempo di riorganizzarsi e di sfruttare a proprio favore il ritiro delle truppe Usa. Le Forze democratiche siriane hanno combattuto per più di tre mesi per riprendere il controllo di Hajin e i villaggi circostanti della provincia di Deir ez-Zor.

I nemici dei curdi – L’Isis tuttavia non è l’unica minaccia che i curdi e le FDS dovranno affrontare adesso che hanno perso il sostegno degli Stati Unti. La Turchia, che nel corso degli anni della guerra in Siria ha sostenuto le milizie islamiche, non ha mai approvato il sostegno americano alle forze curde, che al momento controllano il 30 per cento del territorio siriano.

Ankara da settimane minaccia di riprendere le offensive contro i curdi: per il governo turco, Pyd/Ypg sono dei terroristi e come tali vanno combattuti per evitare che consolidino il loro potere nel corso dei colloqui di pace.

Intanto, curdi e FDS hanno chiesto alla Francia di “fare pressione sulla Turchia perché fermi le sue minacce” e di continuare a svolgere la sua missione nella regione.

“Chiediamo il supporto diplomatico francese e abbiamo anche chiesto che le truppe francesi svolgano il loro compito nella regione fino a quando non si troverà una soluzione politica”, ha affermato Ilham Ahmad, uno dei leader politici della coalizione.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli