Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Iraq lancia un’offensiva per liberare Mosul dall’Isis

Immagine di copertina

Si tratta della più grande operazione condotta dall'esercito iracheno dopo il ritiro dei militari statunitensi nel 2011

Le forze governative irachene, con il supporto della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, hanno lanciato nella notte di lunedì 17 ottobre un’offensiva per riconquistare la città di Mosul, che si trova sotto il controllo dell’Isis.

Si tratta della più grande operazione condotta dall’esercito iracheno dopo il ritiro dei militari statunitensi nel 2011.

Circa 30mila truppe dell’esercito, le milizie curde e i combattenti delle tribù sunnite potrebbero prendere parte all’offensiva contro i miliziani del sedicente Stato islamico a Mosul.

l presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che è “fuori questione” che le truppe turche restino fuori dall’offensiva contro l’Isis a Mosul, aprendo quindi a un intervento della Turchia al fianco della coalizione internazionale e dell’esercito iracheno.

Inoltre, fonti militari turche hanno riferito all’agenzia Reuters che circa la metà dei 3mila militari iracheni addestrati dalla Turchia nel campo di Bashiqa, nel nord dell’Iraq, stanno prendendo parte all’operazione.

Secondo quanto riportato dal network curdo Rudaw, quattro miliziani curdi sono stati uccisi questa mattina nel corso dei combattimenti per il controllo della città.

L’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite ha detto che fino a 100mila iracheni potrebbero arrivare in Siria e Turchia per sfuggire all’assalto militare volto a liberare la città dall’Isis. Il vice primo ministro turco Numan Kurtulmus ha dichiarato che la Turchia è pronta per accogliere le centinaia di migliaia di potenziali rifugiati in fuga da Mosul.

“Annuncio oggi l’inizio di un’operazione eroica per la liberazione dal terrore e dall’oppressione di Daesh”, ha detto il primo ministro iracheno Haider Abadi in un discorso alla televisione di stato, utilizzando l’acronimo arabo dell’Isis.

“Ci incontreremo presto sul terreno di Mosul per celebrare la liberazione e la salvezza”.

Al-Jazeera ha trasmesso un video che sostiene essere un bombardamento di Mosul, iniziato subito dopo il discorso di Abadi, e che mostra il lancio di missili e raffiche di proiettili.

“Questa operazione, volta a riprendere il controllo della seconda città dell’Iraq, probabilmente continuerà per settimane, forse più a lungo”, ha riferito il comandante della coalizione, il generale statunitense Stephen Townsend, in un comunicato.

A Mosul vivono 1,5 milioni di persone, ed è la città irachena più grande attualmente sotto il controllo dell’Isis, nonché sua ultima grande roccaforte in Iraq.

“Si tratta di un momento decisivo nella campagna per assestare all’Isis una sconfitta duratura “, ha detto il segretario della Difesa americano Ash Carter in una dichiarazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Ti potrebbe interessare
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump