Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un uomo è stato arrestato in relazione all’attentato alla metro di Londra

Immagine di copertina
La polizia britannica ha affermato di aver impedito altri sei attentati, i cui responsabili saranno processati nei prossimi mesi. Credit: British Transport Police

Il governo britannico ha mantenuto comunque il livello di allerta terroristica al massimo grado

Nel Regno Unito, un ragazzo di 18 anni è stato arrestato con l’accusa di essere legato all’attentato terroristico che ha provocato 30 feriti in un vagone della metropolitana di Londra, il 15 settembre 2017.

Nel frattempo la polizia britannica ha evacuato e perquisito un’abitazione in Cavendish Road nella città di Sunbury-on-Thame, nella contea di Surrey, nell’Inghilterra meridionale.

I poliziotti hanno formato un cordone di sicurezza intorno alla casa e ordinato a tutti i residenti nel raggio di 100 metri dal luogo oggetto dell’incursione di abbandonare le proprie abitazioni come misura precauzionale.

A riferirlo è stata l’agenzia di stampa BBC, che cita fonti dell’antiterrorismo britannico.

L’uomo in arresto è stato fermato dalla polizia del Kent sabato 16 settembre nella zona portuale di Dover, città britannica sulla costa del Canale della Manica.

Secondo Danny Shaw, un giornalista della BBC, il 18enne potrebbe essere aver piazzato in prima persona l’ordigno esploso sul vagone della metropolitana di Londra, nella stazione di Parsons Green.

In un primo momento il sospetto è rimasto in stato di arresto in una stazione della polizia locale di Dover. Neil Basu, funzionario della polizia metropolitana di Londra e coordinatore dell’anti-terrorismo ha detto all’emittente britannica BBC che si tratta di un arresto “significativo”.

“Questa mattina abbiamo portato a termine un arresto significativo nell’ambito delle indagini”, ha detto ai giornalisti Basu. “Nonostante siamo soddisfatti dei progressi raggiunti, il livello di allerta resterà critico”.

Il governo britannico ha comunque infatti mantenuto comunque al livello massimo l’allarme contro possibili minacce terroristiche, dopo averlo innalzato proprio nella serata del 15 settembre.

“Per ragioni investigative, non saranno forniti ulteriori dettagli sull’uomo in stato di arresto”, ha concluso Basu. La BBC ha poi reso noto che le autorità del Kent consegneranno l’uomo alla polizia londinese che lo prenderà in custodia.

Secondo quanto riferisce la BBC, il sospetto è stato tradotto a Londra dalle autorità del Kent, che lo hanno consegnato alla polizia metropolitana di Londra.

L’uomo si trova ora in una stazione di polizia della zona sud della capitale britannica.

L’attacco di Parsons Green

Venerdì 15 settembre 2017, alle 08:20 ora locale (09:20 in Italia), c’è stata un’esplosione a bordo di un vagone della metropolitana di Londra presso la fermata di Parsons Green, sulla District Line, nella zona ovest della capitale britannica, a Fulham. L’Isis ha rivendicato l’attentato.

Di seguito i punti più importanti su quello che sappiamo finora:

  • Almeno 30 persone sono rimaste ferite, ma nessuna risulta essere in gravi condizioni o in pericolo di vita
  • Il sedicente Stato islamico ha riferito che l’attacco è stato portato a termine da un suo gruppo affiliato
  • Le autorità considerano l’accaduto un attentato terroristico e riferiscono che l’esplosione è stata causata da un “ordigno esplosivo improvvisato”
  • La prima ministra Theresa May ha presieduto un vertice con il comitato anti-crisi Cobra, che ha innalzato a “critico” il livello di allerta terroristica nel Regno Unito
  • I governi di tutta Europa e di gran parte del mondo hanno già espresso la loro vicinanza al governo britannico e alle vittime dell’attacco di Parsons Green
  • Nel 2017 la capitale britannica è già stata colpita da quattro attacchi terroristici, che in tutto hanno causato almeno 15 morti e oltre 120 feriti
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e un'altra trentina nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca su Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.