Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Incendio California, mamma in fuga da ospedale in fiamme con uno sconosciuto: “Salva mio figlio”

Immagine di copertina
Credits: AFP/Josh Edelson/Getty Images

Rachelle Sanders aveva partorito da poche ore quando l'incendio più devastante della storia ha circondato la struttura

Aver appena partorito e dover fuggire dall’ospedale perché circondato dalle fiamme. Non essere in grado di correre, né di camminare, salire in macchina di uno sconosciuto col proprio neonato e ritrovarsi a chiedergli: “Se l’incendio dovesse raggiungerci, lasciami qui ma promettimi di salvare mio figlio”.

È successo in California, all’ospedale della cittadina Paradise, che l’8 novembre 2018 è stata aggredita dall’incendio più mortale e devastante della storia californiana.

Rachelle Sanders, come racconta la Cnn, ha partorito da poche ore. È ancora esausta e dolorante a letto quando arriva l’ordine i evacuazione. L’incendio sta raggiungendo l’ospedale, bisogna abbandonarlo in fretta e furia.

Rachelle viene messa su una sedia a rotelle, in braccio tiene il bambino appena nato: mamma e bambino vengono fatti salire sulla macchina di David, un impiegato dell’ospedale, e vengono fatti allontanare velocemente.

“Ero in macchina con uno sconosciuto, ero ancora convalescente e se il fuoco avesse avvolto la macchina non sarei stata in grado di scappare”.

Nella testa di Rachelle inizia a farsi largo un pensiero: “Non ce la faremo”. Così chiede a quell’uomo appena conosciuto di farle una promessa.

“Se dovessimo rimanere in trappola, se dovessimo essere costretti a lasciare la macchina, devi prendere mio figlio e correre, lasciami qui”.

Le fiamme, aizzato dal vento, creano una sorta di tempeste di fuoco che lambiscono la strada, minacciano la macchina e i suoi passeggeri, così come tutti gli altri evacuati dall’ospedale.

“Ero sicura che non ce l’avremmo mai fatta”, confessa Rachelle. Ma dopo 30 chilometri, e 9 ore per percorrerli, mamma e figlio vengono portati in salvo. “Abbiamo dovuto cambiare strada molte volte, il fuoco ci impediva di procedere. Siamo passati davanti a quella che fino a poco prima era la mia casa: non era rimasto nulla”.

Dopo svariate ore a cercare una via di fuga, David è riuscito infine a portare fuori dalla linea del fuoco Rachelle e il suo bambino, trovando rifugio nell’ospedale di un’altra città, dove l’ha raggiunta il marito con gli altri due figli.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica