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Home » Esteri

Le immagini dell’inondazione che ha colpito Montreal

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La città canadese ha dichiarato lo stato d'emergenza. In tutta la provincia del Quebec quasi 2mila case hanno subito allagamenti

La città canadese di Montreal ha dichiarato lo stato d’emergenza in seguito alle inondazioni causate dalle piogge torrenziali e dallo scioglimento della neve.

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La decisione è arrivata domenica 7 maggio e sarà valida per due giorni, secondo quanto spiegato dalle autorità locali. Nella provincia del Quebec, a est del Canada, quasi 1.900 case hanno subito allagamenti lungo le 126 città dell’area.

Credit: Reuters

Per le operazioni di evacuazione sono state impiegate, finora, circa 1200 persone.

“Le nostre truppe stanno rispondendo rapidamente e professionalmente e stanno già iniziando a offrire supporto ai canadesi colpiti dalle inondazioni”, ha affermato il ministro della Difesa Harjit Sajjan.

Credit: Reuters

Lo stato d’emergenza è stato dichiarato dopo che tre dighe sono collassate nel nord della città.

La municipalità di Rigaud, a ovest di Montreal, è stata particolarmente colpita e anche in quel caso è stata chiesta l’attivazione delle procedure d’emergenza. Il sindaco ha ordinato l’obbligo di evacuazione nelle zone alluvionate.

Credit: Reuters

“Le persone devono essere fatte evacuare, le abbiamo messe a bordo delle imbarcazioni e stanno piangendo come bambini”, ha dichiarato il sindaco Hans Gruenwald Jr.

“Mi dispiace, siamo al punto in cui non possiamo più essere nella posizione di decidere del nostro futuro”, ha aggiunto.

Credit: Reuters

Le inondazioni non sono limitate al Quebec. Acquazzoni particolarmente forti hanno causato allagamenti anche nella provincia dell’Ontario. L’acqua del lago Ontario ha raggiunto un livello così alto che non si vedeva dal 1993, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa canadese.

Credit: Reuters

L’abbassamento delle temperature ha inoltre causato lo scioglimento della neve nell’ovest del paese, nella British Columbia, provocando – insieme alle piogge – inondazioni e frane.

Credit: Reuters

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