Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Hezbollah e l’Unione Europea

Immagine di copertina

L'Ue ha deciso di inserire l'ala militare di Hezbollah tra i gruppi terroristici, provocando le reazioni del Partito di Dio

Tra i due estremi possibili, l’Unione Europea ha scelto la via di mezzo. Da un lato Stati Uniti e Israele spingevano perché l’Ue mettesse al bando Hezbollah, dall’altro la cautela suggeriva di mantenere buoni rapporti diplomatici con il Libano, dove l’organizzazione è la più potente forza militare e influenza la vita politica.

Così, lo scorso 22 luglio i ministri degli Esteri dell’Ue hanno raggiunto un accordo per l’iscrizione dell’ala militare dell’organizzazione libanese Hezbollah nella lista nera dei gruppi terroristici – bloccando ogni finanziamento da parte di cittadini europei e congelando i beni di Hezbollah in Europa – ma dall’altro hanno chiarito che saranno comunque leciti gli incontri con i suoi rappresentanti politici.

“Certamente la decisione avrà delle ripercussioni” ha dichiarato ieri Ammar Musawi, rappresentante di Hezbollah per le relazioni internazionali, in un incontro a Beirut con l’ambasciatrice dell’Ue in Libano Angelina Eichhorst.

“Nessuno può condannarmi e tendermi la mano contemporaneamente” aggiunge Musawi, smentendo l’esistenza di un’ala puramente militare di Hezbollah. L’organizzazione ha un corpo unico, con un’unica leadership: “i militari sono politici e i politici sono militari” spiega.

Dal canto suo, Angelina Eichhorst ha detto di aver informato Musawi delle motivazioni che stanno dietro la scelta europea. Il motivo principale è l’attacco che Hezbollah ha compiuto l’anno scorso sul suolo europeo, nella fattispecie in Bulgaria, dove una bomba ha ucciso 5 turisti israeliani e un autista bulgaro nell’aeroporto di Burgas. “L’Unione condanna ogni attacco che avvenga sul suo territorio” – ha detto la Eichhorst – “I ministri degli Esteri hanno deciso di dare un messaggio politico all’ala militare di Hezbollah”.

Nei giorni scorsi è arrivata anche la condanna da Beirut, dove il governo tecnico ha descritto Hezbollah come “una componente essenziale della società libanese”. Al-Manar, il canale televisivo pro-Hezbollah, ha riferito: “Israele ha imposto la sua volontà sull’Europa”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Ti potrebbe interessare
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina