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Home » Esteri

Russia: l’inviato speciale di Putin Anatoly Chubais si è dimesso e ha lasciato il Paese. Era contrario alla guerra in Ucraina

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Guerra in Ucraina: Anatoly Chubais si dimette e lascia la Russia

L’inviato veterano del Cremlino Anatoly Chubais ha rassegnato le sue dimissioni e ha lasciato il Paese in un apparente segnale di protesta contro l’invasione della Russia in Ucraina. Le sue dimissioni sono state confermate oggi dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo cui Chubais, 66 anni, ha abbandonato l’incarico di sua spontanea volontà. Ex capo di Rao e Rusnano, era stato nominato consigliere per lo sviluppo sostenibile.

Inviato speciale presso le organizzazioni internazionali per Putin dal 2020, Chubais è il primo tra i funzionari governativi di lunga data a dimettersi e si tratta della più alta defezione dall’inizio della guerra d’invasione. Dopo essere stato raggiunto telefonicamente dall’agenzia Reuters, Chubais non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione riguardo alle sue dimissioni, né ha spiegato il motivo della sua partenza dalla Russia. Secondo le indiscrezioni raccolte dalle agenzie Bloomberg e Tass, si sarebbe licenziato perché contrario all’offensiva in Ucraina. Negli ultimi anni Chubais aveva chiesto con insistenza l’attuazione delle riforme economiche nel Paese ed è ritenuto uno dei liberali più in vista del governo russo dopo aver occupato diversi alti ruoli manageriali e politici sotto la presidenza di Putin.

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