Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Usa annunciano il primo accordo con Russia e Ucraina ai colloqui in Arabia Saudita: ecco cosa prevede

Immagine di copertina
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy accolto in Arabia Saudita dal principe ereditario Mohammed bin Salman. Credit: Ukrainian Presidency/SIPA / AGF

Le prime intese separate riguardano la garanzia di una "navigazione sicura nel Mar Nero" e l'impegno ad attuare il bando agli "attacchi contro gli impianti energetici" dei due Paesi

Gli Stati Uniti hanno raggiunto un primo accordo con Ucraina e Russia ai negoziati svoltisi dal 23 al 25 marzo a Riad, in Arabia Saudita, per arrivare a un cessate il fuoco che sospenda le ostilità dopo oltre tre anni di guerra seguiti all’invasione russa. L’annuncio arriva dalla Casa bianca in due note separate, secondo cui le prime intese con Mosca e Kiev non arrivano a sospendere il conflitto ma riguardano solo la garanzia di una “navigazione sicura nel Mar Nero” e l’impegno ad attuare il bando agli “attacchi contro gli impianti energetici” dei due Paesi.

“Gli Stati Uniti e la Russia”, si legge nel primo comunicato diramato da Washington, “(…) e l’Ucraina”, nota invece il secondo, “hanno concordato di garantire una navigazione sicura, di eliminare l’uso della forza e di impedire l’uso di navi commerciali per scopi militari nel Mar Nero”. Le parti, proseguono i due comunicati, “hanno concordato di elaborare una serie di misure per attuare l’accordo” tra il presidente Trump con Zelensky e Putin “per vietare gli attacchi contro gli impianti energetici di Russia e Ucraina”. Washington, Kiev e Mosca, continuano le due note, “accolgono con favore i buoni uffici dei paesi terzi al fine di sostenere l’attuazione degli accordi energetici e marittimi” e “continueranno a lavorare per raggiungere una pace duratura”.

Le due note annunciano però anche accordi separati degli Usa con Ucraina e Russia. Se con Kiev la Casa bianca ha “concordato” di continuare “a impegnarsi a contribuire allo scambio di prigionieri di guerra, al rilascio dei civili detenuti e al ritorno dei bambini ucraini deportati”, Washington ha invece promesso a Mosca di contribuire “a ripristinare l’accesso della Russia al mercato mondiale delle esportazioni di prodotti agricoli e di fertilizzanti, ad abbassare i costi delle assicurazioni marittime e a migliorare l’accesso ai porti e ai sistemi di pagamento per tali transazioni”. Una mossa che potrebbe comportare un allentamento di fatto delle sanzioni. Tanto che già il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha chiesto di eliminare le restrizioni alle esportazioni agricole di Mosca. “Il mercato dei cereali e quello dei fertilizzanti”, ha detto il capo della diplomazia del Cremlino alla tv di Stato russa, “siano prevedibili”. La Russia, ha aggiunto avrà bisogno di “garanzie chiare” per rientrare nell’accordo sul grano mediato nel luglio 2022 da Turchia e Nazioni Unite.

L’obiettivo comunque resta fermare lo spargimento di sangue. “Gli Stati Uniti hanno ribadito a entrambe le parti l’imperativo del Presidente Donald J. Trump di porre fine alle uccisioni da entrambe le parti (…), come passo necessario per raggiungere un accordo di pace duraturo”, concludono entrambe le note. A tal fine, gli Stati Uniti continueranno a facilitare i negoziati tra entrambe le parti per raggiungere una risoluzione pacifica, in linea con gli accordi presi a Riad”.

L’annuncio di un accordo raggiunto tra Mosca e Washington sul conflitto in Ucraina era già arrivato da fonti del Cremlino, che all’emittente televisiva Rossiya-24 avevano accusato Kiev di non aver voluto adottare una dichiarazione congiunta al termine dei colloqui in Arabia Saudita. Anche il fatto che si siano seduti per 12 ore e si sia raggiunto un accordo su una dichiarazione congiunta, che però non è stata adottata a causa della posizione dell’Ucraina, è tipico e sintomatico” del clima dei negoziati, aveva rivelato al canale russo il primo vicedirettore del Comitato di difesa e sicurezza del Consiglio della Federazione Russa, Vladimir Chizhov.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme