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Guerra in Ucraina, morto Artem Datsishin, primo ballerino dell’Opera di Kiev. Il coreografo russo: “Sono furioso, è un dolore insopportabile”

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Guerra in Ucraina: morto Artem Datsishin, primo ballerino dell’Opera di Kiev

È morto, dopo tre settimane di agonia, Artem Datsishin, primo ballerino dell’Opera di Kiev, rimasto gravemente ferito appena due giorni dopo l’inizio della guerra in Ucraina (qui gli ultimi aggiornamenti).

Datsishin, 43 anni, era uno dei ballerini più apprezzati del panorama mondiale, e la sua morte ha provocato un coro di sdegno e dolore in Patria e in tutto il mondo.

Il ballerino era rimasto gravemente ferito dai soldati russi all’inizio delle operazioni militari a Kiev da parte del Cremlino ed è deceduto in un ospedale della Capitale dopo diverse settimane di agonia. A dare la notizia della sua morte è stato il direttore dell’Opera nazionale dell’Ucraina Anatoly Solovyanenko: “È stato ucciso un nostro collega, grande artista, solista di lunga data e uomo meraviglioso”.

Tra coloro che hanno espresso il proprio dolore per la sua morte c’è anche il coreografo russo Alexei Ratmansky, direttore del Balletto del Bolshoi dal 2004 al 2008, che sui social ha scritto: “Sono furioso, è un dolore insopportabile”.

Nel corso della sua carriera, Artem Datsishin ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Serge Lifar nel 1996 e il Rudolf Nureyev nel 1998, grazie alle sue indimenticabili interpretazioni in opere quali il Lago dei cigni, Lo Schiaccianoci, La bella addormentata nel bosco, Giselle e Romeo e Giulietta.

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