Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il governo cinese minaccia le famiglie dei tibetani che vanno a studiare dal Dalai Lama

Immagine di copertina

Le autorità di Pechino stanno ostacolando i fedeli che provano a raggiungere l'India per partecipare al Kalachakra, un ciclo di insegnamenti sul buddismo

In questi giorni si sta tenendo in India il Kalachakra, ovvero un ciclo di insegnamenti di buddismo presieduto dal Dalai Lama.

Questa è la trentaquattresima edizione del Kalachakra e si sta svolgendo a Bhod Gaya, nel nord dell’India, luogo in cui tradizionalmente si ritiene che sia avvenuta l’illuminazione del Buddha, dal 3 al 14 gennaio.

Più di centomila fedeli in arrivo da tutto il mondo si sono riuniti in questo centro per presenziare agli insegnamenti impartiti dal Dalai Lama, il capo del buddismo tibetano fortemente osteggiato dal governo cinese.

Negli ultimi mesi la Cina ha messo in atto severe misure per impedire ai fedeli tibetani di raggiungere il leader in esilio e prendere parte agli insegnamenti.

Stando all’organizzazione Free Tibet, le autorità cinesi a partire da ottobre 2016 hanno ritirato il passaporto di chi aveva già ottenuto un visto per raggiungere l’India e partecipare al Kalachakra.

In molte aree tibetane del Sichuan, Gansu e Qinghai (tre province del nordovest della Cina) poliziotti e forze armate si sono recati casa per casa per confiscare documenti di viaggio, asserendo che sarebbero stati restituiti solo a marzo 2017.

Nonostante gli sforzi del governo per impedire ai fedeli di partecipare al Kalachakra e ricevere la benedizione del Dalai Lama, circa un migliaio di tibetani sono riusciti a raggiungere l’India e Bodh Gaya dalle regioni occupate del Tibet.

Pechino si sta ora ritorcendo sulle famiglie di chi è riuscito ad arrivare a Bodh Gaya. Stando a Free Tibet, le autorità locali stanno minacciando di rimuovere i famigliari dei fedeli tibetani che stanno partecipando al Kalachakra da qualsiasi posto di lavoro pubblico, mentre in alcuni casi le minacce comprendono la cancellazione di servizi statali (quali istruzione e sanità) per i discendenti di chi sta prendendo parte all’evento per le tre generazioni a venire.

La scorsa edizione del Kalachakra si è tenuta a Ladakh, India, nel 2014, e i tibetani che vi parteciparono furono obbligati a prendere parte a delle lezioni di ‘ri-educazione politica’ una volta tornati in Tibet.

La diaspora tibetana è iniziata nel 1959 con la fuga del Dalai Lama dal Tibet in seguito all’occupazione cinese. Da allora, più di centomila tibetani hanno lasciato la regione, rifugiandosi principalmente in India e Nepal.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d'interesse: cosa cambia per Trump dopo la sconfitta alle elezioni
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti