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L’ex vigile urbano Sergei Torop si spaccia per Gesù e fonda una chiesa in Siberia: arrestato

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 23 Set. 2020 alle 14:36
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Immagine di copertina
Sergei Torop

Le autorità russe hanno organizzato un’operazione speciale per arrestare un ex agente della polizia stradale che affermava di essere la reincarnazione di Gesù. L’uomo ha fondato una setta con sede in Siberia. Sergei Torop, 59 anni, noto ai suoi seguaci come Vissarion, si credeva Gesù, andava in giro vestito con una tunica bianca e i capelli sciolti e la barba. Elicotteri e ufficiali armati hanno preso d’assalto le comunità da lui gestite e lo hanno arrestato insieme a due suoi aiutanti. Torop è accusato di avere fondato un’organizzazione religiosa illegale che attraverso il culto estorceva denaro ai seguaci. Inoltre, il “santone” avrebbe sottoposto ad abusi emotivi i suoi credenti.

Torop, che ha perso il lavoro come ufficiale del traffico nel 1989, ha affermato di aver vissuto un “risveglio” quando il regime sovietico ha cominciato a crollare. Nel 1991 ha fondato un movimento oggi conosciuto come la Chiesa dell’ultimo Testamento. Diverse migliaia di seguaci vivono in una serie di villaggi remoti nella regione di Krasnoyarsk in Siberia. Tra i convertiti al culto ci sono professionisti provenienti da tutta la Russia e pellegrini dall’estero.

Nella sua comune si rispetta il veganismo ed è vietato lo scambio di denaro. I suoi seguaci indossano abiti austeri e contano gli anni a partire dal 1961, anno della nascita di Vissarion, mentre il Natale è stato sostituito da una festa che si celebra il 14 gennaio, il giorno del suo compleanno. Non è chiaro cosa accadrà ai discepoli ora che il loro leader è stato arrestato, né è chiaro perché le autorità abbiano deciso di agire ora.

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