Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Madre chiude a chiave in casa i suoi tre bimbi: esplode la caldaia e muoiono carbonizzati

Immagine di copertina
La casa distrutta dalle fiamme

Natalia Vorobyeva, 36 anni, è uscita per incontrare un'amica e ha lasciato i bambini da soli in casa con una caldaia malfunzionante. Nell'incendio sono morti Danil, il figlio di sei anni, e i due gemelli di tre, Sasha e Denis

Una madre ha chiuso a chiave i suoi tre figli in casa. Tutti e tre sono rimasti carbonizzati nell’incendio divampato nell’abitazione a causa della caldaia difettosa. Mai riparata per mancanza di soldi, quella caldaia è stata la causa della morte dei piccoli, ma la madre non si perdonerà mai di aver di fatto condannato a morte i suoi tre bambini.

È successo a Stary Buyan, cittadina della Russia sudoccidentale. La madre dei tre piccoli, Natalia Vorobyeva, 36 anni, dopo aver realizzato di essere stata responsabile della morte tragica dei suoi figli – Danil, il figlio di sei anni, e i due gemelli di tre anni, Sasha e Denis – non ha sopportato il pensiero e ha tentato il suicidio.

La donna aveva girato la chiave nella serratura e lasciato i figli da soli in casa per andare a trovare un’amica. Natalia era convinta che il figlio più grande potesse essere in grado di badare ai fratellini più piccoli. Ma lui, Danil, aveva appena sei anni.

La madre, incoscientemente, non ha pensato che lasciava i tre figli piccoli in una casa in cui era accesa una bomba a orologeria, perché quella caldaia da tempo ormai aveva dato chiari segni di cedimento. Malfunzionante e problematica, quell’aggeggio non poteva che rivelarsi un ordigno in quella casa.

Natalia, però, non aveva soldi a sufficienza per ripararla e per questo viveva con la speranza che la caldaia continuasse a funzionare e, soprattutto, che non succedesse niente. Ma così non è stato.

Uscendo di casa, Natalia ha salutato i suoi bambini, ignara che quello sarebbe stato l’ultimo bacio che avrebbe dato loro. Quando ha fatto ritorno a casa, la 36enne si è trovata di fronte a uno scenario apocalittico. La casa era avvolta dalle fiamme. I soccorritori hanno ritrovato i tre corpicini senza vita dei bambini subito dietro la porta. Erano corsi lì, nel vano tentativo di aprire quella maledetta porta e scappare dall’inferno.

Ma la porta era chiusa a chiave e per loro non c’è stato nulla da fare. Il corpo di Danil, il più grande, era sopra i fratellini: il bambino di sei anni ha tentato di proteggere i gemellini fino all’ultimo momento.

Una volta davanti casa, Natalia rimasta sotto shock, ha tentato il suicidio. Ma questo episodio tragico è arrivato dopo un altro avvenimento altrettanto spaventoso, accaduto pochi mesi fa. La donna e i suoi bambini erano stati salvati dai soccorritori quando la loro casa prese fuoco in seguito a un incendio divampato al piano di sotto.

La famigliola viveva in un’altra città e dopo quell’episodio Natalia decise di tornare nel suo paese d’origine. Sicuramente per sé e per i suoi figli immaginava un destino diverso. Poi quella chiave nella serratura l’ha gettata nell’inferno.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione