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Beve un energy drink e ha un’erezione di 6 ore: rischia di morire. Ecco cosa c’era dentro la bevanda

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Natural Power Sx ha ritirato dal mercato il prodotto, ma i lavoratori protestano: "Complotto internazionale"

Forti palpitazioni ed erezioni prolungate. Questi gli effetti collaterali di una bevanda energetica imbottigliata in Zambia e venduta in molti stati del continente africano. La motivazione? Dentro il drink energetico sono state riscontrate tracce di viagra.

Per l’assurda scoperta, il prodotto è stato ritirato dal mercato dalla Natural Power Sx. A far scattare l’allarme è stato un consumatore abituale del drink. Secondo quanto riportato dai media locali, sembra che l’uomo, dopo aver assunto la bevanda, abbia avuto forti palpitazioni e un’erezione lunga oltre sei ore. Per questa motivazione l’uomo si è rivolto a un medico e lo specialista ha subito capito quale cosa avesse scatenato sintomi accusati dal paziente.

A quel punto l’uomo non ha potuto che denunciare l’azienda produttrice del drink. Subito sono state avviate delle analisi sul prodotto che hanno di fatto confermato quanto sostenuto dal medico: nella bevanda c’erano tracce di viagra. Per la precisione, le analisi hanno rivelato che all’interno della bevanda si sono riscontrate molecole di “sildenafil”. Viagra, appunto.

Il Viagra, però, è un medicinale e come tale va assunto solo sotto prescrizione del proprio medico. Le conseguenze di un’assunzione sconsiderata potrebbero portare a conseguenze anche molto pericolose, ad esempio in soggetti cardiopatici.

Natural Power Sx si è assunta le responsabilità e ha provveduto a ritirare dal mercato ogni bottiglietta dell’energy drink “speciale”. Ma c’è anche chi urla al complotto internazionale e sostiene che la bevanda sia composta solo e unicamente da prodotti naturali.

Le conseguenze del ritiro dal mercato del prodotto sono state enormi: la fabbrica che produceva la bevanda ha chiuso i battenti e i lavoratori sono stati mandati tutti a casa. Sono loro, ora, ad alzare la voce e a dire la loro, difendendo l’energy drink e l’azienda per cui lavoravano.

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