Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 00:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Argentina, i medici negano l’aborto a una dodicenne vittima di stupro: costretta a partorire due gemelli

Immagine di copertina

Dodicenne vittima di stupro partorisce due gemelli: i medici gli hanno negato il diritto all’aborto

Una dodicenne, vittima di uno stupro, è stata costretta a partorire due gemelli dopo che le è stato negato il diritto all’aborto dai medici. La vicenda è avvenuta in Argentina e ha sconvolto l’opinione pubblica. Secondo quanto ricostruito, la giovane, della quale non sono state rese note le generalità, ha scoperto di essere incinta dopo essere stata vittima di una violenza sessuale. Intenzionata a interrompere la gravidanza, è stata invece costretta ad aspettare che i feti raggiungessero un certo livello di maturazione prima di essere sottoposta a un parto cesareo lo scorso 29 novembre presso l’ospedale Hector Quintana, nella città di San Salvador nella provincia argentina di Jujuy.

La vicenda ha scatenato le reazioni della Rete dei professionisti sanitari per il diritto di decidere, che attraverso un comunicato ha duramente condannato il traumatico intervento chirurgico al quale è stato sottoposto la dodicenne affermando anche che la ragazza aveva diritto all’interruzione di gravidanza. In Argentina, infatti, l’aborto è illegale, ma una legge consente l’interruzione di gravidanza in caso di stupro o quando la vita della donna è in pericolo.

Leggi anche: Assistente sociale convince 16enne a vivere con lo zio: lui 24 ore dopo la violenta e la uccide

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"