Condannato per aver assaltato il Campidoglio americano, viene assunto dal Pentagono dove gestirà operazioni antiterrorismo segrete: “Professionista qualificato e patriottico”
L'uomo, all'epoca dei fatti 19enne, patteggiò 14 giorni di carcere
Elias Irizarry, uno dei manifestanti che il 6 gennaio 2021 prese parte all’assalto di Capitol Hill, il Campidoglio americano, è stato assunto al Pentagono, nella sezione per la guerra irregolare e l’antiterrorismo. Si tratta di un team composto da circa 40 persone che si occupa di operazioni come la sicurezza delle ambasciate, il recupero del personale e il salvataggio degli ostaggi. Il portavoce ad interim del Pentagono, Joel Valdez, ha affermato in una dichiarazione che Irizarry è “un giovane professionista qualificato e patriottico, e siamo orgogliosi di averlo come nomina politica” al Dipartimento della Difesa.
La notizia, come rivela il Washington Post, ha suscitato allarme tra il personale che si interroga su come sia possibile che una persona condannata per l’attacco alla democrazia americana possa essere considerata affidabile per un ruolo così delicato all’interno del governo degli Stati Uniti. Non è chiaro chi, all’interno dell’amministrazione statunitense, abbia nominato Irizarry. Ex matricola di un’accademia militare pubblica nella Carolina del Sud, Elias Irizarry aveva 19 anni all’epoca dell’assalto a Capitol Hill. Pur non essendo coinvolto in aggressioni ai danni degli agenti di polizia, l’uomo, oggi 25enne, aveva fatto irruzione nel Campidoglio brandendo un’asta di metallo. Ammesse le proprie responsabilità, si scusò e patteggiò una pena di 14 giorni di carcere.