Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

5 arresti in Belgio per un incendio al laboratorio di criminologia

Immagine di copertina

Al momento le autorità hanno escluso la pista terroristica e non hanno confermato se sia trattata di una bomba o meno. Nessuna vittima ma solo gravi danni all'edificio

Lunedì 29 agosto, cinque persone sono state arrestate dalla polizia belga in quanto legate all’incendio scoppiato nella notte presso i laboratori dell’Istituto nazionale di criminologia di Bruxelles, in Belgio.

Lo hanno reso noto i funzionari di polizia. Dietro questo gesto ci sarebbe, secondo le autorità, la volontà dei responsabili di distruggere delle prove forensi. 

Le cinque persone sono state arrestate nei pressi del laboratori subito dopo che è stato segnalato l’incendio, ha precisato la portavoce del procuratore belga, Ine Van Wymersch in conferenza stampa. 

Van Wymersch ha descritto la dinamica dell’accaduto nel corso della conferenza stampa, raccontando che un pick up avrebbe dapprima speronato la recinzione dell’edificio. A ciò sarebbe seguita una forte esplosione, causando infine l’incendio di grandi dimensione che ha devastato il laboratorio di criminologia alle 2 del mattino (ora locale). 

La grande esplosione è stata subito segnalata alle autorità, ma queste non hanno ancora confermato se si sia trattato di una bomba o meno. La portavoce ha inoltre sottolineato che il probabile obiettivo dei piromani fosse quello di distruggere “diversi file” conservati nel laboratorio. 

Alcuni residenti hanno raccontato che l’incendio sarebbe scaturito dall’utilizzo di materiale combustibile, piuttosto che da una bomba. 

Nel corso della notte, circa 30 vigili del fuoco hanno aiutato a spegnere l’incendio appiccato all’Istituto nazionale di criminologia che ha causato danni significativi, ma non ci sono state vittime. 

L’istituto indipendente legato al corpo di giustizia federale del Belgio preso di mira si trova nel quartiere di Neder-Over-Heembeek a nord di Bruxelles. 

Tuttavia, il livello di allarme terrorismo nel paese rimane elevato, dopo gli attacchi terroristici del marzo scorso che colpirono l’aeroporto e la metropolitana di Bruxelles. L’azione che causò la morte di 32 persone fu rivendicata dall’Isis. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale
Esteri / La guerra dei chip: ecco perché chi controlla i semiconduttori ha in mano il futuro dell’IA