Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La “Morte Bianca”: storia del cecchino più letale di sempre

Immagine di copertina

Il finlandese Simo Häyhä ha ucciso oltre 500 persone in meno di cento giorni durante la guerra d'inverno contro l'armata sovietica

“Durante i 98 giorni del suo regno del terrore, Häyhä non fu visto né udito, ma per tutto il tempo prese di mira i soldati russi con precisione mortale, arrivando a uccidere addirittura 25 uomini in un solo giorno. La sua reputazione come tiratore scelto raggiunse ben presto il fronte russo: iniziarono a chiamarlo ‘Morte Bianca’.” Con queste parole Tapio Saarelainen, ufficiale militare finlandese, descrive Simo Häyhä, considerato il cecchino più letale della storia.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Häyhä era un finlandese alto un metro e mezzo, e fu autore di almeno 505 uccisioni in 98 giorni durante la Guerra d’inverno, che fu combattuta tra il 30 novembre 1939 e il 12 marzo 1940 dalla Finlandia e dall’Unione Sovietica (URSS).

Saarelainen, che si è occupato dell’addestramento dei cecchini finlandesi per anni, ha scritto un libro sulla sua storia, intitolato The White Sniper: Simo Häyhä.

Simo Häyhä nacque il 17 dicembre 1905 nella città finlandese di Rautjärvi, vicino agli attuali confini con la Russia. Prima di arruolarsi nel 1925, faceva il contadino. Era cresciuto con la passione per lo sci, la caccia e il tiro a segno. Da cacciatore, sapeva muoversi senza essere visto né udito; sulla neve riusciva a non lasciare tracce, e conosceva le migliori posizioni in cui nascondersi. Tutto questo contribuì a farlo diventare il cecchino più micidiale della storia militare.

Al culmine di una crisi diplomatica che durava ormai da molti anni, il 30 novembre 1939, l’ Unione sovietica invase la Finlandia per conquistare alcuni territori di importanza strategica dal punto di vista militare. A causa di questo attacco, l’Unione Sovietica fu espulsa dalla Società delle Nazioni.

In Finlandia, tuttavia, i sovietici incontrarono una resistenza determinata e inaspettata. Nei tre mesi e mezzo del conflitto morirono o furono dispersi quasi 26mila finlandesi e 127mila russi.

Simo Häyhä, che combatteva con l’esercito finlandese, divenne così letale che, dopo aver ucciso un cecchino nemico con un solo colpo, le forze russe tentarono di colpirlo con un mortaio, ma il soldato riuscì a fuggire illeso.

Il cecchino usava suoni, fumo e fuoco di artiglieria per coprire i suoi movimenti e i suoi colpi, facendo affidamento sulla sua memoria del territorio locale per trovare le migliori posizioni per nascondersi.

Häyhä era inoltre molto accurato nella pulizia del suo fucile, un M/28-30 senza un mirino telescopico, che a causa delle temperature in cui lui si muoveva doveva essere pulito sia prima che dopo la missione, anche per evitare che si inceppasse.

Il 6 marzo 1940 Häyhä fu ferito da un proiettile esplosivo nella foresta di Ulismaa, nella regione di Kollaa. Finì in coma e non riprese conoscenza per settimane, durante le quali venne firmato l’armistizio: alla Russia rimase solo il 10 per cento del territorio finlandese.

A causa della ferita riportò una cicatrice permanente sul volto e si sottopose a 26 operazioni chirurgiche alla mascella. Non riprese mai pienamente la sua capacità di parlare.

Häyhä ebbe comunque una vita molto lunga. Morì nel 2002 a 96 anni ad Hamina, nella regione del Kymenlaakso.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Al Congresso Usa si è tenuta la prima audizione sugli Ufo
Esteri / Aereo caduto in Cina, le scatole nere: "È stato fatto precipitare volontariamente"
Esteri / Guerra in Ucraina, Finlandia e Svezia consegnano la domanda di adesione alla Nato. Mosca convoca l'ambasciatore italiano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Al Congresso Usa si è tenuta la prima audizione sugli Ufo
Esteri / Aereo caduto in Cina, le scatole nere: "È stato fatto precipitare volontariamente"
Esteri / Guerra in Ucraina, Finlandia e Svezia consegnano la domanda di adesione alla Nato. Mosca convoca l'ambasciatore italiano
Esteri / L’”orbanizzazione” degli Stati Uniti: perché la destra americana guarda sempre più al leader ungherese
Esteri / Goldman Sachs offre ferie illimitate ai dipendenti senior per “riposarsi e ricaricarsi”
Esteri / I soldati ucraini lasciano l’acciaieria di Azovstal dopo settimane di assedio | VIDEO
Esteri / Amber Heard: “Johnny Depp mi ha quasi ucciso sull’Orient Express”
Esteri / Gran Bretagna, visto speciale agli studenti laureati in Università meritevoli: atenei italiani esclusi dalla lista
Esteri / Il filosofo Galimberti: "Non bisogna umiliare Putin? Non si tratta con i dittatori"
Esteri / Musk: "Compro Twitter solo se dimostrano che i profili fake sono meno del 5%"