Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Crede di perdere i capelli per lo stress, ragazza di 29 anni è stata avvelenata dalla muffa in casa

Immagine di copertina

"Visto che i medici non riuscivano a trovare nulla, ho cominciato a pensare che fosse tutto nella mia testa"

Emma Marshall, una ragazza di 29 anni, ha scoperto di essere stata avvelenata dalla muffa presente nel suo appartamento ad Hackney, Londra.

Perdeva i capelli, aveva il corpo ricoperto di macchie e aveva notato un evidente aumento di peso. La ragazza credeva che tutto questo fosse dovuto allo stress del lavoro: “Ho cominciato a soffrire di acne, esaurimento e dolori e dolori in tutto il corpo, ma ho pensato che fosse dovuto allo stress e al lavoro. Tutti mi dicevano che lavoravo troppo, che quei sintomi altro non erano che il risultato di stress e stanchezza”.

Emma preoccupata si è rivolta al medico di famiglia per riuscire a capire quale fosse la causa dei suoi problemi. “Visto che i medici non riuscivano a trovare nulla, ho cominciato a pensare che fosse tutto nella mia testa”, ha raccontato Emma al Mirror.

Dopo il medico di base, la 29enne si è rivolta anche a uno specialista in medicina funzionale. Dopo diversi esami è emerso che nel sangue Emma aveva livelli elevati di micotossine, le tossine naturali prodotte dalla muffa.

“Non avevo mai sentito parlare prima di ora di micotossine, i cui valori nel mio sangue erano alle stelle. Il mio corpo si stava lentamente intossicando”, ha dichiarato alla stampa Emma.

“Con quest’ultimo medico – ha aggiunto Emma – ho parlato di tutto e quando gli ho sottolineato che nel 2015 avevo cambiato casa, più o meno quando ho cominciato ad avvertire i primi malesseri, ha subito collegato tutto. È come se il mio corpo fosse stato avvelenato lentamente nel corso degli anni”.

La ragazza ha voluto rendere pubblico quello che le era successo e ha pubblicato le foto dei sintomi su Instagram.

Emma Marshall ha scoperto di essere stata avvelenata dalla muffa e ha voluto raccontare la sua storia alla stampa. Nel 2015 Emma Marshall si era trasferita in un appartamento nella zona di Hackney, zona est di Londra, dopo un anno ha iniziato a sentirsi male e le sue condizioni di salute sono peggiorate.

Per curarsi ha lanciato una campagna su GoFundMe: “I trattamenti non sono coperti attualmente dal Servizio sanitario nazionale inglese. Bisogna seguire un approccio alternativo, ma ci vorrà circa un anno prima di avere anche un tipo di ringiovanimento delle cellule staminali. Non lo faccio solo per me stessa. Voglio che anche altre persone si rendano conto di quanto sia pericoloso vivere con muffe”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica