Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:24
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Assange conferma di voler tornare negli Stati Uniti dopo la grazia a Manning

Immagine di copertina

Il fondatore di Wikileaks ha detto che la decisione di Obama potrebbe spingerlo ad abbandonare l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, purché i suoi diritti siano rispettati

Julian Assange ha confermato la sua intenzione di fare ritorno negli Stati Uniti dopo la decisione del presidente uscente Barack Obama di concedere la grazia a Chelsea Manning.

Il fondatore di Wikileaks ha detto che potrebbe accettare l’estradizione e abbandonare l’ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove si trova dal 2012, purché i suoi diritti siano rispettati.

La scorsa settimana Assange ha detto che sarebbe tornato negli Usa se l’ex analista dell’esercito americano Chelsea Manning fosse stata graziata dal presidente uscente. In seguito, Obama ha commutato la pena di 35 anni di carcere inflitta a Manning, disponendo che fosse rilasciata a maggio 2017.

“Mantengo tutto quello che ho detto, inclusa l’offerta di tornare negli Stati Uniti se Manning fosse stato graziato”, ha detto Assange in una conferenza stampa audio giovedì 19 gennaio. “La pena non sarà eliminata fino a maggio. Possiamo discutere molto su questo punto”, ha aggiunto.

Dopo la decisione di Obama, infatti, uno dei legali del fondatore di Wikileaks aveva dichiarato che comunque il provvedimento era meno di quanto Assange volesse: “la grazia e la scarcerazione immediata”.

Chelsea Manning (nata Bradley Manning) era stata condannata a 35 anni per aver consegnato a WikiLeaks documenti secretati nel 2015. Aveva annunciato di voler cambiare sesso, ma era stata ugualmente assegnata a una prigione maschile, Fort Leavenworth, in Kansas.

Nel corso del 2016 aveva fatto uno sciopero della fame finché l’esercito non aveva acconsentito alla terapia per la disforia di genere.

In carcere Manning ha anche tentato il suicidio due volte, l’ultima nell’ottobre del 2016. A settembre era stata condannata a 14 giorni di isolamento per il suo precedente tentativo di uccidersi, avvenuto a luglio.

Nella sua ultima conferenza stampa alla Casa Bianca Obama ha detto che la pena di Manning era “eccessiva”, ma ha negato di aver concesso la grazia per l’offerta di Assange.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei
Esteri / Ora Bezos vuole la Luna: proposto alla Nasa lo sviluppo di un lander lunare
Ti potrebbe interessare
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei
Esteri / Ora Bezos vuole la Luna: proposto alla Nasa lo sviluppo di un lander lunare
Esteri / Leverkusen, esplosione in un impianto chimico: almeno un morto. Le autorità: "Non uscite e tenete porte e finestre chiuse"
Ambiente / Il ceo di Philip Morris: “Favorevole al divieto totale di fumo entro il 2030”
Esteri / Costretti a vivere tra le macerie: le vite spezzate dei bambini a Raqqa
Esteri / Gelati e software spia: il boicottaggio di Ben & Jerry’s e il caso Pegasus rivelano l’ambiguità di Israele sui territori occupati
Esteri / In Indonesia oltre 100 bambini a settimana muoiono di Covid
Esteri / Tunisia, il presidente Saied assume i pieni poteri: licenzia il premier e sospende il Parlamento
Esteri / Pizza per l’Italia e Chernobyl per l’Ucraina: la gaffe della tv sudcoreana alle Olimpiadi di Tokyo