Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:25
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Ecco come in Alabama gli sceriffi possono intascarsi i soldi dei carcerati

Immagine di copertina
In Alabama è legale intascare i soldi destinati al nutrimento dei detenuti. Credit: Pixabay

Vedere uno sceriffo che "ruba" i soldi destinati al nutrimento dei detenuti non è un evento ordinario. Diventa ancora più strano a pensare che è una pratica del tutto legale

Tra il 2014 e il 2016, lo sceriffo di una contea dell’Alabama ha intascato più di 600mila euro “in eccesso”, prelevati dai contributi ricevuti dal suo ufficio per nutrire i detenuti nella prigione della contea che sovrintende.

Lo sceriffo della contea di Etowah ha tolto più di 600mila euro dal fondo destinato all’acquisto del cibo per i carcerati, per poi acquistare per sé una casa da villeggiatura. La notizia in sé è già eccentrica, ma se si aggiunge che la cosa è totalmente legale nel paese, diventa ancora più curiosa.

In effetti, in Alabama esiste una legge, redatta durante gli anni della Depressione, secondo la quale gli sceriffi possono “prendere e tenersi” i soldi che non sono stati spesi per l’alimentazione dei carcerati. Gli sceriffi, dunque, godono dei soldi in eccesso come di un’entrata personale ma, nel caso in cui esagerassero, sono personalmente responsabili di risarcire il danno.

Questo è possibile perché in Alabama gli sceriffi sono personalmente responsabili di dare da mangiare ai detenuti nelle loro carceri e di ricevere fondi per coprire i costi. Per i detenuti di stato, i fondi corrispondono a meno di due euro per detenuto al giorno; nelle contee, nelle città o nelle federazioni, l’importo può essere più alto.

Se gli sceriffi riescono a nutrire i detenuti con meno denaro, possono tenersi ciò che resta. La legge era stata fatta per evitare gli sprechi durante il periodo della Grande Depressione statunitense, risalente al 1929.

“La legge dice che è un’entrata personale ed è così che l’ho sempre vista”, ha detto Todd Entrekin, sceriffo della contea di Etowah, al giornale The Birmingham News. Lo sceriffo, secondo quanto ha dichiarato, ha sempre approfittato della legge per aumentare le sue entrate mensili, così come lo hanno fatto per decenni tutti gli sceriffi dello Stato.

Quello che non è chiaro, è il modo in cui funziona la legge: “Attualmente non si sa quanti soldi sono stati presi dagli sceriffi di tutto lo stato, perché la maggior parte di loro non lo riportano sulla dichiarazione dei redditi”, ha scritto a gennaio l’associazione Southern Center for Human Rights.

In che modo si è diffusa la notizia?

La fonte principale della storia, scritta dal giornalista Connor Sheets, era il giardiniere dello sceriffo Entrekin, Matthew Qualls. La sua storia è stata pubblicata il 18 febbraio 2018, e il 22 febbraio Qualls è stato arrestato. Ora è in una prigione sorvegliata dallo sceriffo Entrekin.

Qualls ha dichiarato al giornale online AL.com che nel 2015 veniva pagato dallo sceriffo Entrekin, per falciare il suo prato, con i soldi “in eccesso” destinati al mantenimento dei detenuti.

Qualls è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga, in seguito ad una chiamata anonima in cui veniva fatto notare il forte odore di marijuana proveniente dal suo appartamento.

Qualls non era mai stato arrestato in precedenza, e ora rischia di essere accusato di sei capi d’accusa ed è detenuto con una cauzione da più di 50mila euro, come riferisce Sheets. Ed è detenuto in una prigione controllata da Entrekin.

Lo sceriffo Entrakin, da parte sua, ha negato il coinvolgimento nel caso di Qualls, facendo notare che il giardiniere non era stato arrestato o incriminato dal suo ufficio dello sceriffo. Le accuse aggiuntive sono state fatte dalla Drug Enforcement Unit, composta da agenti prelevati dal dipartimento dello sceriffo, dall’FBI e da altre forze dell’ordine statunitensi.

Le carceri brasiliane senza guardie né armi | La prigione più umana del mondo | La prigione centroamericana in cui le guardie hanno paura di entrare | Scorpion, il terribile carcere dove è detenuto il legale egiziano dei Regeni

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Ti potrebbe interessare
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza
Esteri / India, sequestrate tre tonnellate di eroina proveniente dall’Afghanistan
Esteri / Usa: marito e moglie No vax muoiono di Covid, dicevano che il vaccino è “un attacco ai diritti umani”
Esteri / Usa, il video shock degli agenti che frustano migranti al confine con il Messico