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Regno Unito, attacco con coltello in un parco a Reading: 3 morti, arrestato 25enne. La Polizia: “È un atto di terrorismo”

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Esclusi collegamenti con la manifestazione anti-razzista del movimento 'Black Lives Matter' che si era svolta nelle vicinanze poco prima

Regno Unito, attacco con il coltello a Reading: 3 morti e 3 feriti

La polizia considera un “atto di terrorismo” le aggressioni con accoltellamento multiplo avvenute ieri pomeriggio, sabato 20 giugno, in un parco a Reading, città di oltre 200mila abitanti del sud del Regno Unito, a Ovest di Londra. “L’antiterrorismo può ora confermare che gli accoltellamenti di ieri sera a Reading sono un atto terroristico”, ha riferito la polizia della valle del Tamigi.

Il bilancio dell’attacco è di 3 morti e 3 feriti gravi. Per le aggressioni è stato arrestato un  25enne del luogo di origine libica, accusato di omicidio. La polizia ha escluso collegamenti con la manifestazione anti-razzista del movimento ‘Black Lives Matter’ che si era svolta nelle vicinanze poco prima.

Gli accoltellamenti sono avvenuti nel parco Forbury Gardens intorno alle ore 19 locali. Dalle testimonianze si è potuto ricostruire che c’era molta gente seduta sull’erba quando l’aggressore è arrivato, ha urlato parole incomprensibili e ha iniziato ad accoltellare in un gruppo di una decina di persone. Sarebbe stato un agente a placcarlo e a bloccarlo mentre tentava di fuggire dal parco all’arrivo dei poliziotti. I feriti sono stati portati al Royal Berkshire Hospital di Reading.

Le indagini

Per tutta la notte la polizia scientifica ha perlustrato il parco in cerca di indizi utili alle indagini. Ieri dopo le aggressioni la polizia di Thames Valley aveva twittato: “Stiamo intervenendo su un incidente ai Forbury Gardens, a Reading, inviati agenti sulla scena”. L’incidente era stato definito “serio”, e sul posto era giunto anche un elicottero. Non si parlava ufficialmente di terrorismo.

“La polizia sta indagando”, aveva riferito il ministro della Salute Matt Hancock, “finora non riteniamo che si tratti di un caso di terrorismo ma soltanto di omicidio e dobbiamo dare tempo agli inquirenti di indagare a fondo”. L’organizzatore della manifestazione di Black Lives Matter nel parco di Readin. Nieema Hassan, ha assicurato che nessun manifestante è rimasto coinvolto nell’aggressione. “Erano tutti molto pacifici e abbiamo collaborato con la polizia”, ha spiegato.

 

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