Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Tessera sanitaria, le nuove non avranno il microchip: a rischio i servizi on line

Immagine di copertina

Le nuove tessere sanitarie, dallo scorso 1 giugno, sono realizzate – e consegnate ai cittadini – senza microchip. Lo ha stabilito un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, come segnalato dal Messaggero. Non sono, quindi, più digitali. Almeno per ora. Mancano, infatti, i semiconduttori per produrre i circuiti integrati a causa “della grave crisi internazionale”, come riportato sul sito del Mef. Il neon e il palladio sono gli elementi necessari alla produzione di queste componenti. Due dei Paesi che hanno maggiore disponibilità sono proprio la Russia e l’Ucraina, oltre a Taiwan che è tra i primi esportatori mondiali di microchip.

La tessera sanitaria elettronica permette di accedere a tutti i documenti della pubblica amministrazione, di svolgere pratiche per l’identificazione e l’autenticazione online e consente, inoltre, di mettere la firma elettronica. Senza di questo la carta avrà valenza di Codice Fiscale e di Tessera Europea Assistenza Malattia (Team) – che permette di essere assistiti in tutti i paesi dell’Unione Europea -, ma non avrà le funzionalità della Carta nazionale dei servizi (Cns). È a rischio, quindi, l’accesso ai servizi in rete.

Come si legge sul Messaggero, è consigliato non buttare via la vecchia tessera sanitaria – il chip è ancora utilizzabile – e di prorogare la sua validità fino al 31 dicembre 2023. Bisogna farlo prima della scadenza e sarà possibile, così, utilizzarla online. Ma non è semplice estendere la durata, almeno non per tutti. È necessario, infatti, installare un software sul sito sistemats.it e bisogna disporre del codice pin/puk che è stato rilasciato insieme alla tessera. Oltre a questo bisogna avere a disposizione anche il lettore di smart card, come specificato sulla guida consultabile al link. Ogni anno sono oltre 11 milioni gli italiani che devono rinnovare la carta e averne una nuova che per un po’, almeno per ora, sarà senza microchip.

Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Economia / Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani: il libro “Famiglie e risparmio” realizzato per i 175 anni di Cassa Depositi e Prestiti
Economia / Così la guerra all'Iran può avere un impatto sul tuo prossimo smartphone
Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Economia / Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani: il libro “Famiglie e risparmio” realizzato per i 175 anni di Cassa Depositi e Prestiti
Economia / Così la guerra all'Iran può avere un impatto sul tuo prossimo smartphone
Economia / Un acceleratore per la filiera della moda: nasce il nuovo programma lanciato da CDP, SIMEST ed ELITE-Gruppo Euronext
Economia / Trenitalia (Gruppo FS) rafforza la flotta Frecciarossa: 74 treni di nuova generazione entro il 2031
Economia / Guerra all’Iran, il direttore della IATA Walsh: “Inevitabile” un aumento dei prezzi dei biglietti aerei
Economia / Cassino, i sindacati scendono in piazza: “La fabbrica Stellantis rischia la chiusura”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Economia / Dal caro bollette alla fame mondiale: chi paga il conto della guerra di Usa e Israele all’Iran?
Economia / Targhe alterne, lavoro da casa ed evitate l’aereo: il vademecum dell’Agenzia Internazionale per l’Energia per ridurre i consumi di petrolio