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“Con il reddito di cittadinanza posso comprare un tablet?”: l’agghiacciante richiesta di una mamma su Fb

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Sul web scoppia la polemica per la domanda di un utente

Nel corso degli ultimi giorni, si è molto parlato di reddito di cittadinanza, soprattutto in relazione alle polemiche scatenatesi per i bassi importi concessi a migliaia di beneficiari. Come emerso dalle elaborazione dell’Inps, al 58% delle prime 472.970 domande per il reddito di cittadinanza sono stati assegnati importi sotto i 500 euro e al 7% circa dei beneficiari sono toccati assegni mensili tra i 40 e i 50 euro. Ma a provocare le polemiche non sono solo i bassi importi toccati a migliaia di nuclei famigliari: nei vari gruppi dedicati al reddito di cittadinanza in questi giorni centinaia di beneficiari stanno discutendo tra loro a causa di alcune richieste abbastanza sui generis.

È il caso, per esempio, di Luana, che con un post pubblicato su Facebook ha chiesto ai propri “compagni di reddito di cittadinanza” se con i soldi erogati sarebbe stato possibile acquistare un tablet per il figlioletto. Inizialmente, il vicepremier Luigi Di Maio aveva affermato che il reddito di cittadinanza sarebbe stato spendibile solo per acquistare beni di prima necessità, pagare bollette e affitti e sarebbero state escluse una serie di spese considerate immorali come, ad esempio, l’acquisto di smartphone, televisioni o gratta e vinci. Subentrando però la possibilità di prelevare una minima somma mensile in contanti, il puntuale controllo delle cosiddette “spese immorali” diviene molto più difficile e i beni non di prima necessità potrebbero essere comprati senza dover rendere conto dell’acquisto all’amministrazione centrale.

“Mamme, secondo voi con RDC posso comprare un tablet a mio figlio?”, si legge nel post pubblicato nel gruppo Fb “Reddito di cittadinanza/Rdc/Bonus Bebé/Naspi/Carta Rei”. Il post di Luana ha ricevuto centinaia e centinaia di commenti in risposta, in maggioranza critiche e qualche sporadica difesa d’ufficio. “No, non si può in teoria…così c’è scritto nel sito. Solo beni di prima necessità come alimenti, farmaci ecc…”, replica Salvo. “Se lo acquisti in centro commerciale, sì”, risponde invece Maria, aggiungendo: “Preparati ai commenti che ora qualcuno ti massacra… Perché il rdc serve per benefici di prima necessità. Non per comprare un tablet”. “Di sicuro commenterà qualche zoticona repressa. Aspetta e vedrai”, commenta un’altra signora. “Odio chi giudica, ci sono modi e modi per dire una cosa. Lei è stata sincera e per di più è una mamma”, giustifica invece Anna.

E in effetti, numerose sono le critiche alla richiesta di Luana: “A sto punto mi compro il telefono nuovo. Solo beni di prima necessità, gli acquisti sono controllati e sicuramente un tablet non è una necessità!”, è la posizione di Gabriella. “Che tristezza… menomale che serve per vivere”, scrive invece Sabrina. “Ci puoi anche andare 15 giorni in vacanza alle Seychelles se è per quello!!!”, ironizza Morena. “Ma io più che un tablet farei la spesa, pagherei le bollette e mio figlio secondo me sarà più felice… ma veramente stiamo scherzando, pretendete anche che la domanda vi venga accettata. Io spero che le persone come voi non abbiano nemmeno 1 euro. Vergogna”, è la posizione di Desiré.

“Guarda se io compro un tablet a mio figlio non devo dare conto a nessuno alla fine, inutile fare polemiche tesoro, se lo chiedo è perché sono mesi che il mio bimbo lo vuole e non ci vedo nulla di male”, si difende Luana, aggiungendo: “Io non ci credo che nessuno prenderà un cellulare o una qualsiasi cosa perché sono sicura se vi danno mille euro mica. Fate 800 euro di reddito di spesa, qualcosa la prenderete. Io non l’ho mai fatto con la Rei ma perché l’importo era piccolino”.

Gli insulti su Facebook all’Inps rivelano il problema numero 1 dell’Italia: l’ignoranza

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