Navigator, la protesta dei precari Anpal che dovranno formare altri precari. Sbarra (Cisl): “È paradossale”

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 23 Mag. 2019 alle 09:34 Aggiornato il 23 Mag. 2019 alle 09:48
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Navigator Anpal ultime notizie | La protesta dei precari oggi a Roma

Navigator Anpal ultime notizie – Prosegue oggi, giovedì 23 maggio 2019, la protesta dei precari di Anpal Servizi, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive sul Lavoro a cui è affidata l’assunzione entro giugno di 3mila navigator, le nuove figure professionali chiamate ad assistere i beneficiari del reddito di cittadinanza nel loro percorso verso la ricerca di un impiego.

Già lunedì 21 maggio, infatti, era partita la mobilitazione – sostenuta da Cgil, Cisl e Uil – dei 650 dipendenti dell’agenzia presieduta da Domenico Parisi in attesa di stabilizzazione, alcuni anche da ormai 15 anni: la situazione, più che paradossale, vede dei lavoratori precari, quelli appunto di Anpal, avere il compito di formare quelli che saranno i futuri lavoratori precari, cioè proprio i navigator, che come noto e previsto dal bando di concorso saranno assunti con contratti di collaborazione biennale.

Dopo un martedì 21 maggio di presidio in Via Molise a Roma oggi i precari hanno organizzato uno sciopero che durerà per l’intera giornata: di fronte alla sede di Anpal, peraltro, sita in via Guidubaldo del Monte 60 a Roma, dalle 11 alle 14 ci sarà uno “speakers corner” dove i diversi lavoratori daranno voce alle problematiche che li riguardano.

D’altronde si tratta di dipendenti in attesa di stabilizzazione da diverso tempo, alcuni dei quali vedono il loro contratto in scadenza alla fine del mese, contratto che non sarà rinnovato o trasformato in un’assunzione a tempo indeterminato. E nonostante le sollecitazioni e l’incontro tra il Coordinamento precari e Domenico Parisi, durante il quale i lavoratori gli hanno domandato di verificare l’utilizzo dei 25 milioni di euro allocati dalla legge in cui è stato convertito il decreto 4/2019 (quello, per intenderci, che ha introdotto il reddito di cittadinanza) per avviare un piano di stabilizzazione, non sono state ottenute risposte positive né certezze.

Ora i lavoratori chiedono direttamente a Luigi Di Maio, ministro del Lavoro, di ascoltarli e risolvere questa situazione. “Abbiamo precari che devono trovare il lavoro ai disoccupati, è una situazione inaccettabile e paradossale, così come inconcepibile è il disinteresse che stiamo riscontrando da parte del governo, del ministero del Lavoro, di Anpal e Anpal Servizi nel procedere alla creazione di un nuovo piano straordinario per la stabilizzazione dei precari che da un notevole numero di anni servono la pubblica amministrazione in veste di esperti delle politiche del lavoro”, sono state le parole del segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra.

Ci sono numerosi contratti in scadenza, i primi 13 a tempo determinato scadono a fine maggio. Per salvare i posti di lavoro abbiamo firmato un accordo aziendale in deroga e ci sono contratti a termine in corso da più di 80 mesi”, è invece la denuncia delle Rsa aziendali.

Mentre quindi arriva giugno 2019, il mese di assunzione in cui verranno assunti i navigator con un contratto di collaborazione fino al 30 aprile 2021, c’è il rischio che esploda una vera e propria bomba, motivo per cui i sindacati hanno scritto una lettera formale al vicepremier pentastellato per richiedere l’apertura di un tavolo di crisi aziendale.

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